• Alessandro Zanardi punta nuovamente alle lunghe distanze e sceglie l’IRONMAN 70.3 Italy a Pescara per scaldare i motori.
    L’IRONMAN® 70.3® Italy di Pescara dà il benvenuto ad Alessandro Zanardi, già ufficializzato sulla starting list della gara del prossimo 18 giugno. Il suo calendario 2017 è ricco di triplici appuntamenti, tra i quali spicca quello con la mezza distanza della manifestazione in terra abruzzese. Già olimpionico a Londra 2012 e protagonista alle ultime Paralimpiadi di Rio con altre due medaglie d’oro nell’handbike, quest’anno ha deciso di incrementare la sua presenza sui circuiti del triathlon confermando la partecipazione all’IRONMAN Austria di Klagenfurt a luglio e all’IRONMAN World Championship di Kona - Hawaii a ottobre, testando prima la sua preparazione in occasione dell’IRONMAN 70.3 Italy di Pescara. Entusiasta il direttivo IRONMAN, con il Regional Director Central Europe Björn Steinmetz onorato per questa scelta di Alex nei confronti di un’altra gara del circuito IRONMAN e per di più l’unica tappa italiana della serie IRONMAN 70.3. A capitanare i fan di Zanardi, sicuramente i suoi amici pescaresi, primo fra tutti uno dei suoi compagni di squadra della nazionale di paraciclismo, originario della zona e grazie al quale c'è già stata l’opportunità di organizzare diverse sessioni d’allenamento sul territorio. Già testata la frazione "ciclistica", che esalta Zanardi, impaziente di misurarsi ancora una volta su di un percorso molto tecnico e selettivo come è quello di Pescara, che si snoda davanti a un panorama mozzafiato e che con un andamento collinare potrebbe alzare il suo personal best. Ma Zanardi sfida nuovamente se stesso con il paratriathlon in una grande competizione attraverso cui confrontarsi con i migliori avversari. L’evento, giunto alla sua settima edizione nella regione più verde d’Europa, tornerà a svolgersi interamente nel centro della città, partendo in prossimità della “Nave di Cascella” e intervallando i classici 1,9 chilometri di nuoto con un’uscita all’australiana. Il percorso bike si snoderà in alcune delle zone più belle della provincia pescarese. Il percorso run è stato modificato e, partendo dal moderno centro cittadino, porterà nella Pescara “città giardino” attraversando l’Ex-Aurum e la riserva dannunziana, immergendosi in alcuni dei luoghi più emozionanti dell'Abruzzo.

  • Quali gare scegliere nel prossimo primo periodo di stagione? Tante sono quelle che si affacciano al panorama nazionale per il primo periodo, e spaziano dall'Ironman 70.3 agli olimpici e sprint

  • Da Manama, capitale del Bahrain, notizie di folli velocità. No, non parliamo di Formula 1. Anche se la recente prestazione del norvegese Kristian Blummenfelt, nuovo recordman sulla distanza IRONMAN 70.3, è di quelle da Gran Premio: 3 ore, 29 minuti e 4 secondi

  • Cuore impavido, Alessandro Degasperi è argento all’IRONMAN 70.3di Edimburgo, lungo gli impegnativi tracciati scozzesi, resi ancor più duri da un clima particolarmente avverso.
    Accolto nella capitale da pioggia e freddo, Alessandro Degasperi scalda subito gli animi dei propri tifosi con un’ottima partenza sotto l’arcobaleno dell’IRONMAN 70.3 Edinburgh:  con frazione ridotta a soli 950 metri a causa delle cattive condizioni del mare, il Dega esce infreddolito dall’acqua intorno al 12esimo posto. In bici lima qualche posizione e già al 24° chilometro  è decimo,  a 2'20" dalla testa della corsa. Fa gara in solitaria nel tentativo di agganciare il gruppetto di 8 che lo precede, guadagnando in salita ma perdendo un po’ in discesa. Al 60° chilometro li raggiunge, superandoli e mantenendosi terzo fino in T2, a pochi secondi dall’australiano Kerin e a 4’36’’ dal battistrada tedesco Raelert. Inizierà a correre a mezzo minuto dal secondo: pur con gambe stanche dopo l’exploit in sella, mantiene il focus senza perdere di vista nessuno e gestendo le forze rimaste, rimanendo prima con l’austriaco Bader e poi con il francese Jarrige. Con buona tattica sferra l’attacco decisivo a metà dell’ultimo giro, con una progressione inaspettata che gli farà guadagnare l’argento in 4:02:15 dietro ad Andreas Raelert (3:55:21), fautore di una gara in solitaria dall’inizio alla fine, e con buon margine davanti al francese Yvan Jarrige (4:02:58). Podio femminile per le britanniche Emma Pallant (4:23:17) e Lucy Gossage (4:26:32) con la statunitense Sarah True (4:31:52). Migliori Azzurri Age Group Pierpaolo Sidoti (05:27:56), Stefano Muscara (05:49:07) e Giovanni Tunesi (06:16:00). 

  • IRONMAN 70.3 Italy Pescara mette il Triathlon sotto l'albero con la CHRISTMAS PROMO, REGISTRATI ORA! Fino al 31 dicembre se ti iscrivi all'IRONMAN 70.3 ITALY di Pescara riceverai un codice sconto per un pettorale gratuito - estendibile a un familiare e/o un amico - alla NIGHT RUN che si svolgerà venerdì 16 giugno 2017, e un ticket aggiuntivo per il PASTA PARTY. Il codice gratuito verrà inviato via email all'apertura delle registrazioni. Il Calendario dell'Avvento sarà anche per i più piccoli, ma il nostro Triathlon ci rende tutti un po' bambini: partecipa all'IRONMAN 70.3 Italy, scopri la tua sorpresa fino al 31 dicembre, vivila di persona il 16 giugno, e poi il 18, con la gara 70.3; sono disponibili 35 slots qualificanti per la Finale Mondiale di IRONMAN 70.3 2017. Prima di Chattanooga, Tennessee, prova un'emozione unica nel cuore dell'Italia, nuotando nelle temperate acque dell'Adriatico, pedalando lungo le colline alle pendici delle montagne abruzzesi, correndo nel centro cittadino con un traguardo nuovamente sul mare. Tornerai da dove sei partito, ma non sarai più lo stesso: un IRONMAN arricchisce, Pescara ti stupisce. 

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  • Dal 23 dicembre in edicola il numero 241 della nostra rivista, è in uscita Triathlete di Gennaio-Febbraio 2018!

  • Quella di gareggiare all’Ironman di Whistler, in Canada, era nel programma che Sarah e Giuseppe si sono confezionati per il loro viaggio di nozze. Sportivi appassionati, Sarah Fumagalli e Giuseppe Valli scoprono per vie separate il Triathlon nel 2011 e iniziano a gareggiare l’anno successivo, lui in uno sprint a Sanremo e lei sulla stessa distanza a Piacenza.
    Forse, facendo parte della stessa squadra, la 3LIFE di Lecco, fu malandrina e fortunata una trasferta insieme a Franciacorta o a Cesenatico nel 2015, ma comunque sia, la storia in seguito si fa ancor più bella con il matrimonio celebrato lo scorso 24 luglio. Poi via per il viaggio di nozze attraverso i parchi del Canada che si estendono alle spalle di Vancouver.

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    Tappa d’obbligo è stato il 70.3 di Whistler, con Sarah che in 6.04.39 e con il diciannovesimo posto tra le W 30/34 si qualifica per i Mondiali 70.3 del 2018, mentre Giuseppe in 5.30.57 è centoventicinquesimo nella generale e trentesimo tra gli M 35/39. Per poi proseguire verso gli spazi immensi dei parchi canadesi dell’Ovest.

  • Specialità: Triathlon medio, Triathlon olimpico
    Organizzatore: Ironman Italy
    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Ci siamo quasi: a Pescara, tra due mesi, riparte per l'ottava volta l'emozionante avventura targata IRONMAN

  • Finish Line 70.3, la maxiclassifica sul numero di gennaio-febbraio 2019 ha cifre da capogiro: ricapitoliamo chi c'è, chi non c'è (e perché). E come richiedere il proprio diploma di Finisher

  • "Stiamo arrivando", in un video in esclusiva dalla Sardegna, Mario Cipollini ce l'aveva promesso: Kona sarebbe stata il prossimo obiettivo. Ed eccola là, all'orizzonte della prossima stagione agonistica, nel mirino dello statunitense Matt Chrabot, nuovo testimonial PPRTeam, la squadra torinese del manager Gianfranco Mione, grande uomo di triathlon dal vulcanico spirito imprenditoriale

  • Dicono che il numero perfetto sia il 3, come non possiamo essere della stessa idea noi che viviamo di tre discipline? Così come neve, fango e Triathlete sono il “triplete” perfetto per la preparazione invernale

  • Il primo numero dell’anno ha come prezioso contenuto la Finish Line (alias, la Maxiclassifica) dell’Ironman 70.3, una distanza molto amata dagli italiani, quindi, se sei un finisher, cerca il tuo nome nell’elenco che troverai nelle pagine centrali della rivista

  • A breve, tanti saranno gli esordi nella multidisciplina e su che distanza! I ragazzi del Progetto Neofiti giocano subito duro affrontando un Ironman 70.3, quello che si svolge in terra abruzzese. Un grande in bocca al lupo da tutti noi.

    Scopri di più sul numero di giugno: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Progetto Neofiti Ironman 70.3 Italy e Ironman Italy, con RunningZen e Triathlete il fisico si fa bestiale. E vogliamo parlare del body?

  • So proud of You! Well done, Giulio! Prima vittoria nel circuito IRONMAN per Giulio Molinari, magnifico Oro nella terza edizione dell'IRONMAN 70.3 Staffordshire.
    Calda la giornata, bollente l'andamento gara con una prova maschile concitata fin dalle prime battute, con il britannico Elliot Smales che esce primo dall'acqua, seguito a strettissimo giro da altri cinque uomini pronti a darsi battaglia in sella nel gruppo dei battistrada che poi racchiude al suo interno i britannici Harry Wiltshire e Frase Cartmell, il nostro Molinari e il francese Romain Guillaume. Più di qualche scambio tra gli scalpitanti Wiltshire e Guillaume, ma al 70° chilometro il britannico Philip Graves prende la testa della gara per entrare per primo in T2, con Molinari alle proprie spalle e Guillaume al terzo posto. Con l'incedere di Molinari e Guillaume a forte ritmo, Graves perde posizioni e si assesta al 3° posto mentre un Elliot Smales prima in 6° posizione, ora risale pericolosamente la classifica. Per il resto, là davanti, ormai è una storia da scrivere solo tra Molinari e Guillaume: a meno di cinque chilometri dall'arrivo il francese ha un unico secondo di svantaggio su Giulio, che però non perde il focus sull'obiettivo vittoria ma, anzi, incrementa il distacco per tagliare per primo il traguardo in 04:01:10, quasi due minuti davanti al francese Romain Guillaume (04:03:01) e al britannico Elliot Smales (04:05:59). Ottima la strategia a piedi per un atleta che già intimidiva in sella e che ora pare più che mai completo e in ottima forma. Well done, Giulio!

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    Primo italiano Age Group Lorenzo Picco (05:14:33), seguito da Nicola Carniato (05:18:30) e Marco Panero (05:24:41). Tripudio britannico sul podio femminile con la vincitrice di giornata, Lucy Gossage (04:28:09), seguita da Nikki Bartlett (04:33:12) e da Kimberley Morrison (04:40:14). Qui tutti i RISULTATI.

    Photos: Getty Images for IRONMAN

     

  • Torna come ogni anno ormai alla quarta edizione la prima delle nostre Finish Line. Ed è un bell’appuntamento, che elenca i 3.901 atleti e le 382 donne che nel 2017 hanno partecipato ad almeno un Ironman 70.3 o a una gara su distanza similare

  • Più di 400 tecnici erano seduti sui banchi di scuola a Cesena per il Convegno Tecnico Scientifico organizzato dalla Federazione ed è stato un bel successo, non solo per le tante presenze ma anche per la qualità degli interventi

  • Sudata trasferta orientale per i tre lunghisti italiani: il clima, in Thailandia, non perdona, e Casadei, Cigana e Martina Dogana hanno dovuto lottare come tigri. Le calde e umide avventure nell'Oceano Indiano cominciano a Langkawi con l'IRONMAN Malaysia di Casadei, 9° (09:00:37) - in una giornata per giunta ventosa - e accompagnato dall'Age Group Enzo Bergamo (09:53:48), 1° di categoria.
    Da lì, il tour prosegue verso la Thailandia, dove ad aspettare Casadei ci sono Cigana e Martina Dogana: sofferta la decisione per l'Eroe del Piave, che non partirà nella gara tanto amata, il Laguna Phuket Triathlon, a causa di penalizanti condizioni di salute. Un posto con agguerrita difesa della top5 fino alla volata finale per Casadei, che a solo una settimana di distanza dal full della Malaysia riesce a far girare comunque molto bene le gambe. Antony Costes - secondo in 02:21:18 - e Michael Raelert - il vincitore in 02:19:13 - involano, lui insegue Brad Kahlefeldt - poi terzo in 02:23:21 - fino a T2 per poi giocarsi a piedi il terzo gradino del podio, ma al 7° chilometro Ritchie Nicholls - 4° in 02:23:46 - si prende la rivincita del sorpasso subito da Alberto in Malaysia e ricambia. Poco male: in 02:24:42 su 651 triathleti provenienti da più 40 paesi. 6^ alla sua terza esperienza - presente già nel 2007 e nel 2010 - la Dogana chiude in 02:54:45, soddisfatta del nuoto e della frazione ciclistica ma appesantita nella corsa dal clima molto faticoso da metabolizzare. E il tutto, su una distanza a lei poco congeniale: 1,8K-55K-12K. Stefano Passarello (02:47:58) è 18° e 6° M35-39. Vittoria di categoria per Urbano Ferrazzi, 21° assoluto in 02:51:16. Sandro Angelastri è 41° e 2° M55-59 (02:56:24). Sarah Vidotto è 26^ e 5^ F40-44 in 03:26:00.
    L'IRONMAN 70.3 Thailand non poteva che essere la rivincita di Cigana, ancora amareggiato per la mancata partenza nella gara in cui è diventato una vera leggenda: a Phuket, sempre presente fin dal 2005, aveva vinto in doppietta con Casadei nel 2014, e poi da solo ancora prima, nel 2011, nel 2010 e nel 2007. Arriva un posto (04:13:21) per lui nella distanza half "pallinata", in una gara tempestata dall'altissimo livello di campioni del mondo in carica e vecchie stelle: buon risultato nella Baia di Thalangper Massimo, ancora in precarie condizioni fisiche e alla sua ultima performance stagionale. Martina, anche lei all'ultima gara del 2016, si lascia dominare dall'emozione di una vicenda personale per cui le manifestiamo la nostra vicinanza, e a malincuore decide di non concludere la sua prova. Sfortunato anche Silver, che lotta con un problema fisico: bene nel nuoto, fa selezione e per i primi 10K segue il Campione del Mondo in carica Tim Reed e il bi-Campione del Mondo Michael Raelert; dopodiché inizia a decelerare e capitola, deciso a risparmiarsi per la sua ultima tappa. Per Casadei, infatti, a differenza di Cigana e della Dogana, da oggi ufficialmente "in vacanza", ora c'è l'IRONMAN Western Australia. Ad aspettarlo a Perth, GP De Faveri, fresco fresco dell'argento di categoria ai 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon Championships. Una settimana di tempo per recuperare. 
    Vince la gara thailandese di oggi l'australiano Tim Reed (03:48:33), segue a stretto giro il tedesco Michael Raelert (03:48:48), più distanziato l'altro australiano, Tim Van Berkel (04:05:32). 1° italiano Age Group è Cristiano Todaro, 41° e 5° di categoria in 04:47:43. Secondo Urbano Ferrazzi, 46° e 1° di categoria (04:48:49). Terzo Azzurro Stefano Zanetti (05:16:41). Podio femminile per la kiwi Amelia Rose Watkinson (04:21:01), per la britannica Imogen Simmonds (04:22:08) e per l'australiana Dimity-Lee Duke (04:30:05). 1^ Azzurra e 12^ di categoria è Vittoria Zipoli Caiani (06:57:46), seconda Marasri Augkanavittaya, 13^ di categoria in 07:10:59.

    RISULTATI Laguna Phuket Tri

    RISULTATI IRONMAN 70.3 THAILAND

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  • A settembre ne vedremo delle belle: se dopo aver mancato l’appuntamento Olimpico di Rio2016 Javier Gomez ha sete di rivincite, Alistair Brownlee - che quelle Olimpiadi le ha vinte - è in cerca di nuovi stimoli. L’obiettivo dichiarato dei due campioni di Triathlon è quello di partecipare e di vincere i Mondiali Ironman 70.3 che si svolgeranno negli USA a settembre del 2017 e che Gomez ha già vinto nel 2014. Passaggi obbligati per i due atleti, con buone possibilità che le loro strade si incrocino, saranno le qualifiche per il 70.3 ma, soprattutto, le nove tappe in calendario per la conquista del titolo mondiale dell’Olimpico (5 a 3 i titoli per Gomez). I pronostici sono tutti per loro anche se gli avversari, come le sorprese, sono dietro l’angolo e hanno facce note come quelle dei tedeschi Frodeno e Kienle per il 70.3 o di Jonathan Brownlee, dei sudafricani Murray e Shoeman, e dello spagnolo Mora per il mondiale ITU. I programmi dei due supermedagliati atleti combaceranno più volte tra prove delle ITU World Triathlon series, valide per i Campionati del Mondo, e gare di qualificazione. 

    Photo Credit: Delly Carr/TU :: 2013 ITU