• "Record dell'ora", Angelica Olmo spacca il secondo a Mooloolaba: con un tempo di 1:00:00 è di bronzo in Australia, al suo primo podio in World Cup

  • 6° Duathlon Sprint Eco Race Romano di Lombardia e Tricolori Super Sprint Paraduathlon: vincono Gregory Barnaby, Luisa Iogna Prat e gli "Insuperabili".

    6° Duathlon Eco Race Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, Sprint Rank Gold per Youth B, Junior, Senior e Master, anche Campionato Italiano di Paraduathlon Supersprint: oro a Barnaby, Iogna Prat e agli "Insuperabili". Classicissima del duathlon alla sua 6^ edizione e primo appuntamento del circuito gare Eco Race Triathlon Series, il Duathlon Sprint di Romano di Lombardia incorona, al traguardo di una gara su circuiti cittadini dal tracciato filante, Gregory Barnaby e Luisa Iogna Prat. Quasi 400 gli atleti scaldati da un sole primaverile allo start di Romano e la giornata inizia nel nome della sfida più grande, quella con se stessi: tanti anche i paratriathleti pronti a tenere alto l'onore del progetto "Insuperabili". Domina con grinta la classifica generale Maurizio Romeo B1/B2 (0:35:45) con la sua guida Matteo Annovazzi. Argento per Federico Sicura B1/B2 (0:34:46) e terzo posto per il bronzo olimpico a Rio, Giovanni Achenza H1/H2 (0:34:57). Podio femminile per Anna Maria Barbaro B1 (0:49:32), Nicoletta Palli S5  (0:51:08) e Chiara Vellucchi H2 (1:04:57). Divisi per categoria, ecco tutti gli altri vincitori: Alessandro Carvani Minetti S2, Claudio Michelon S3, Gianluca Cacciamano S4e Gianfilippo Mirabile S5.
    Partita la gara sprint, il favorito pare essere Hofer, ma Pasqualini, Corrà, Cigana, Barnaby, Mosso, Patanè, Azzano, Rossi, Secchiero e Facchinetti non scherzano di certo. Come da aspettative Hofer esce primo da T1, ma non stacca Mosso, Barnaby e Secchiero; Facchinetti è alle loro calcagna. Saranno Mosso, Barnaby e Hofer, dopo una fuga in bici, a giungere prima in T2, ma dei tre è Gregory Barnaby a imporre un ritmo a piedi tale da distanziare tutti gli altri e da portarsi al traguardo con buon margine (0:53:02) su Daniel Hofer (0:53:15) e Riccardo Mosso (0:53:23). Si prosegue con la gara femminile, che da pronostici parla chiaro: l'imprendibile sarà la Iogna Prat, che di fatto poi si conferma la più veloce già nella prima frazione, con un vantaggio di dieci secondi su Francesca Invernizzi. In bici si fa squadra e le tre atlete della DDS, proprio Iogna Prat con Invernizzi e la Schanung, escono da T2 con gran distacco. Domina nuovamente la frazione di corsa Luisa Iogna Prat, che è oro in 1:02:25. Seguono, agguerritissime fino all'ultimo metro, Lisa Schanung (1:02:45) e Francesca Invernizzi (1:02:46).

    RISULTATI PARADUATHLON

    RISULTATI SPRINT

  • Alessandro Fabian firma con grinta il podio di Coppa del Mondo in Repubblica Ceca: è secondo a Karlovy Vary
    2017 Karlovy Vary ITU Triathlon World Cup: otto gli azzurri in gara nella tappa di World Cup di Triathlon su distanza olimpica per un test della sessione estiva di training in altura. Assieme ad Alessandro Fabian, rientrato a livello individuale nelle gare di circuito ITU - dopo la partecipazione in questa stagione nella rassegna iridata della Mixed Relay ad Amburgo - anche Massimo De Ponti con Matthias Steinwandter, Gregory Barnaby con Luca Facchinetti e Delian Stateff, recente medaglia di bronzo europea Mixed RelayU23; alla prova femminile hanno partecipato Giorgia Priarone, che ritorna in una gara di Coppa Mondo dopo l’ultimo 4° piazzamento a Tiszaujvaros, ed Alessia Orla.
    Dopo l'Argento ad Alanya del 2014, Alessandro Fabian torna sul podio in Coppa del Mondo e lo fa a Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, sulla distanza olimpica, alle spalle del solo norvegese Gustav Iden e subito davanti al neozelandese Tayler Reid. Dopo la chiusura del quadriennio olimpico, il successivo periodo di allenamenti è stato intenso e a Karlovy Fabian dà grandi dimostrazioni di forma con un nuoto controllato, ma veloce: la prova parte subito a ritmi serratissimi sotto l'impulso dello slovacco Richard Varga, ma Fabian si mantiente nelle posizione di testa. Folli i ritmi della frazione in sella, mentre la situazione si delinea con un gruppetto di cinque fuggitivi: Fabian, il tedesco Schomburg, lo slovacco Varga, il giapponese Furuya e il neozelandese Reid, che guadagnano preziosi secondi sugli inseguitori per tutti i 40 chilometri. Abbastanza provato all'arrivo in T2, ma ancora leggero sulle gambe, Alessandro ci crede ancora: sceglie le parti più dure e selettive del tracciato per sferrare il colpo decisivo, mentre dietro gli avversari cedono uno ad uno, tutti tranne il norvegese Gustav Iden, capace di rimontare dal secondo gruppo sino alla testa della corsa e al suo primo oro in World Cup (01:49:06). Alessandro Fabian, dopo oltre metà stagione lontano dai campi gara di World Series e World Cup, difende con tenacia il piazzamento e strappa l'Argento in 01:49:39; Bronzo per il neozelandese Tayler Reid (01:50:22). Ottimo risultato anche per Massimo De Ponti, nelle posizioni buone della gara per le prime due frazioni e poi risalito sino alla nona (01:51:00) grazie a una strepitosa frazione podistica (00:32:29, quarto tempo assoluto); peccato una penalità da 10''. Matthias Steinwandter, malgrado una frazione di nuoto penalizzante, risale fino alla 15^ posizione (01:51:36). Gregory Barnaby chiude al 19° posto (01:51:57), bene in sella ma senza riuscire ad agganciarsi al treno dei norvegesi per una svolta della propria prestazione. Luca Facchinetti, ancora alle prese con un fastidio al piede che ha disturbato la sua corsa, è 26° (01:52:52). Ritirato Delian Stateff per un problema respiratorio al diaframma, ma è pronto per rimettersi in pista alla volta della Grand Final di Rotterdam.

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    In campo femminile, trionfo dell'australiana Gillian Backhouse (02:03:29), che precede la padrona di casa, la ceca Vendula Frintova (02:04:31), e la statunitense Summer Cook (02:04:56), recente vincitrice della World Cup in Yucatan. Alessia Orla, autrice di due solide frazioni a nuoto (quinta fuori dall'acqua) e sulle due ruote, ha pagato nella corsa, chiudendo in 14^ posizione (02:07:05). 15^ (02:07:39) invece Giorgia Priarone: uscita attardata dal nuoto, non è riuscita a compiere la consueta rimonta nel finale rimanendo tagliata fuori dalla gara.

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    RISULTATI

    Photo Credit: ITU Media - Janos Schmidt

  • Mondiali Mixed Relay, vince ancora una volta il titolo il team francese. E l'Italia chiude al 12° posto

  • Verena Steinhauser 5^ e Massimo De Ponti 6° in Coppa del Mondo nella prova a Tongyeong, Sud Corea, vinta dal francese Aurelien Raphael e dalla statunitense Summer Cook. Angelica Olmo 11^ e Gregory Barnaby 16°, a seguire tutti i piazzamenti degli italiani

  • World Cup New Plymouth, dominio dell'australiano Declan Wilson e della statunitense Kirsten Kasper. Un nuovo tassello per la stagione di Angelica Olmo, che chiude 7^. Prima top ten per Gregory Barnaby