• "Scatta" il concorso: con il contest fotografico on-line "Garmin Gareggia con il Campione 2017" anche il triathlon sotto i flash.

    Quando si dice che "scatta" l'iniziativa: quale modo migliore di partire per il concorso fotografico #Garmin #GareggiaconilCampione 2017, se non quello di scattare a tutta velocità? In palio ci sono le emozioni di tre importanti appuntamenti agonistici da condividere con atleti di spicco. Assieme a noti nomi del running e del ciclismo, ci sono anche quelli di Daniel Fontana, Alessandro Fabian, Giulio Molinari e Charlotte Bonin, vinci un pettorale per metterti alla prova gareggiando a fianco a loro: tra gli eventi da ricordare portandosi nel cuore una forte emozione ci sarà il Garmin TriO Sirmione. Partecipare è semplice: registrati, accedi e dal 3 aprile al 20 maggio pubblica sul portale www.concorsigarmin.it/gareggiaconilcampione un'immagine che rappresenti il tuo modo di vivere lo sport, potrà essere votata dagli altri utenti e vincere un pettorale per Sirmione tra i quattro messi in palio per premiare gli scatti più graditi. E dal flash alle telecamere, questa nuova avventura sarà ripresa da Bike Channel, che racconterà nelle puntate della sua nuova trasmissione televisiva “Gareggia con il Campione” le imprese di chi lo sport lo vive davvero. Proprio come te!

  • Il 33enne tedesco Sebastian Kienle e l'australiana Sarah Crowley vincono il Campionato Europeo IRONMAN, top ten per Giulio Molinari
    L'IRONMAN European Championship di Francoforte firmato Sebastian Kienle e Sarah Crowly si lascia scrivere sotto un sole infuocato di inizio luglio: terza vittoria nella città sul Meno per il 33enne tedesco, primo atleta maschio a conquistare tre Campionati continentali. Pezzetto dopo pezzetto, il puzzle di Kienle si chiude nella perfezione di una performance da 07:41:42 dopo una promettente uscita all'acqua insieme ai co-favoriti, una filante frazione bike su un percorso più corto di tre chilometri a causa di lavori stradali e una lotta serrata in maratona contro l'amico Andi Boecherer, poi argento in 07:46:07. Chiude il podio lo svedese Patrik Nilsson (07:50:16), autore del miglior tempo in maratona.

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    Già vincitrice di un titolo continentale, l'australiana Sarah Crowley (08:47:58) trionfa tra le donne a sole quattro settimane dal suo oro al Campionato Asia Pacific: dura la lotta con la dominatrice dell'Ironman Lanzarote e del Campionato Challenge di Samorin, l'ex campionessa britannica di nuoto Lucy Charles, rimasta in testa per quasi 7 ore ma poi seconda in 08:51:50. Miglior prestazione sui 42K per la terza arrivata, la belga Alexandra Tondeur (08:59:55).

    DonneFrankfurt

    Giulio Molinari è top ten al suo terzo IRONMAN con un 9° posto in 08:12:53. Soddisfatto della sua gara, "una prestazione molto solida ma non esaltante", commenta con l'umiltà dei campioni confessando di sentire di dover imparare ancora molto sulla lunghissima distanza. Gara davvero calda (35°) e dai ritmi altissimi, Giulio l'ha gestita al meglio: eccezion fatta per 8 chilometri di crisi durante la maratona (dal 22° al 30°) la sua condotta è stata molto regolare. Ha dato tutto, quindi senza rimpianti e con punti in più verso un'eventuale qualificazione all'IRONMAN World Championship 2017. 18° Ivan Risti, in 08:37:39. 127 gli italiani Age Group al traguardo: 9 le donne, tra le quali domina Michela Tessaro (10:18:32), e 118 gli uomini, tra cui spicca Alessandro Tomaiuolo (09:01:13). 

    RISULTATI

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  • Giulio Molinari è online con un nuovo sito internet: da oggi, potrete rimanere aggiornati sulle sue iniziative, sulle gare, sulla pianificazione stagionale e su tutti i suoi appuntamenti, compreso quello - mensile - sulla rivista Triathlete, con interessanti contributi riservati ai nostri lettori

  • Stranieri imperatori per un giorno: al Challenge Roma 753, Sven Riederer e Laura Siddall sul trono della Capitale. Fantastico Giulio Molinari, secondo: “Sono al settimo cielo, Roma merita di diventare il punto di riferimento del circuito Challenge”
    La prima storica edizione di Challenge Roma 753, prova di triathlon internazionale del prestigioso circuito Challenge Family, incorona il fuoriclasse svizzero Sven Riederer (2:55:05), all'esordio sul circuito delle sfide, e la britannica Laura Siddall (3:20:11), per un giorno sul trono della Città Eterna.

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    Fantastica prova per l'italiano Giulio Molinari (2:56:12), che chiude al secondo posto nella città in cui 10 anni fa è diventato un professionista con il gruppo sportivo dei Carabinieri, dopo aver lottato fianco a fianco ieri con la medaglia di bronzo delle Olimpiadi di Atene e averlo seriamente insidiato, soprattutto durante la frazione bike.

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    Al terzo posto nella prova maschile il neozelandese Dylan McNeice (2:58:16). Tra le donne, seconda la belga Sofie Goos (3:24:29), terza l’ungherese del Forhans Team Erika Csomor (3:27:04).
    La prima edizione di Challenge Roma 753 ha contato 243 partenti e si è rivelata una gara di alto profilo competitivo su fantastici percorsi, molto tecnici ma piacevolmente scorrevoli, dal fascino intramontabile. Velocissimo il tracciato su distanza atipica, in omaggio alla data di fondazione della città di Roma nel 753 A.C., con 1.753 metri per la frazione di nuoto nel Laghetto dell’Eur, 75.300 metri di ciclismo dalla via del Mare fino alla Piramide Cestia per poi far ritorno nelle vie del quartiere Eur ripetuti due volte e 17.530 metri di corsa suddivisa in multilap di 4 giri nelle strade limitrofe al Laghetto. Peccato solo il mancato passaggio davanti al Colosseo, come commenta la Siddall, scelta del resto comprensibile per ovvi motivi di sicurezza.
    Gianluca Calfapietra, presidente del Forhans Team e organizzatore di Challenge Roma 753: “La nostra vittoria è nella risposta degli atleti che hanno partecipato, nella loro emozione all’arrivo e nel loro entusiasmo nel raccontare la gara che hanno disputato. Speriamo che questa possa diventare la prima tappa di un lungo percorso, ci vediamo nel 2018”.

    RISULTATI

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    Photo Credit: WeddingPhoto24 - Tetrisproduction

  • Sono Marta Bernardi e Giulio Molinari i nuovi Campioni Italiani 2017 di Triathlon Medio a Lovere
    Ancora una volta - la terza di seguito - a Lovere, magnifico palcoscenico naturale nonché rinomato centro di villeggiatura dell'alto Lago d'Iseo, il Campionato Italiano di Triathlon per l’assegnazione dei tricolori assoluti e di categoria di media distanza: sono Giulio Molinari e Marta Bernardi il re e la regina di giornata nella splendida località incoronata nel 2015 uno dei Borghi più belli d'Italia.

    È una mattina di tempo incerto quella che accoglie lo start di questa edizione 2017 di Campionato. La pioggia condiziona inevitabilmente le prestazioni degli atleti, obbligando tutti alla massima prudenza.

    Gara femminile

    Tra le donne è Margie Santimaria a fare gara solitaria nella frazione natatoria. Grande specialista di frazione, la Santimaria si porta in T1 con oltre un minuto di vantaggio su un gruppetto di atlete inseguitrici, tra cui Marta Bernardi e Giulia Bedorin. La frazione ciclistica è condizionata da una fitta pioggia battente, ma la Santimaria riesce a mantenere il proprio vantaggio fino al cambio di frazione, portandosi in T2 con circa 8' di gap sulla Bernardi che insegue. Le basse temperature mischiano le carte nelle posizioni a seguire e Silvia Colussi arriva al cambio in terza posizione, seppure attardata di oltre 23' sulle prime due atlete. La frazione podistica è l'occasione per Marta Bernardi per approfittare di una crisi repentina della Santimaria e passare l'avversaria nell'ultimo giro della frazione podistica. La Colussi con una frazione regolare riesce a mantenere l'ultimo piazzamento utile per le medaglie. Il podio è così completato con la Bernardi nuova Campionessa Italiana femminile di Triathlon Medio in 4:36:29, seguita da Margie Santimaria (4:38:52) e da Silvia Colussi(5:04:15).

    Lovere

    Gara Maschile

    Nella prova riservata agli uomini gli occhi sono tutti puntati su Giulio Molinari, Campione Europeo di specialità uscente e certamente favorito della vigilia qui a Lovere. Molinari non disattende le aspettative negli 1.9 chilometri della frazione natatoria, presentandosi in T1 in prima posizione insieme a Mauro Pera. Un gruppetto compatto di inseguitori con a capo Alberto Casadei e Marcello Ugazio segue i due fuggitivi a una manciata di secondi di distacco. Le basse temperature e la pioggia nella frazione ciclistica costringono molti dei migliori atleti iscritti ad abbandonare la gara prematuramente e condizionano di molto le posizioni in classifica generale. Giulio Molinari si rende protagonista di un'eccellente frazione ciclistica e si porta in T2 con più di 6' di vantaggio su un sorprendente giovanissimo Marcello Ugazio all'esordio sulla lunga distanza. Alberto Casadei è costretto a un lungo stop per una foratura nella frazione bike ed entra in T2 molto attardato su Matteo Fontana, che invece inizia a correre in terza posizione. Quella di Molinari è una frazione podistica solamente da amministrare e che gli garantisce dopo i 21 chilometri previsti il bis di un titolo italiano (3:57:32) che ne conferma le ottime doti atletiche e la grande condizione di forma in vista dei prossimi appuntamenti internazionali del circuito Ironman. Gli applausi per Marcello Ugazio (4:02:56) sulla finish line sono scroscianti. Il giovane atleta Under 23, recentemente quarto ai Campionati Europei di duathlon, si porta a casa una medaglia d'argento ampiamente meritata, al termine di una gara autorevole e di un'ottima frazione podistica. Sul terzo gradino del podio sale Matteo Fontana (4:12:22) che, nonostante una flessione nella frazione finale, può giovarsi di un margine di vantaggio su Casadei che gli garantisce comunque la medaglia di bronzo.

    Lovere Molinari

    RISULTATI

    I titoli italiani a squadre della specialità sono stati vinti in campo maschile dalla società Torino Triathlon, davanti a Hurricane e Forhans Team. In campo femminile la vittoria è andata a Woman Triathlon Ita, davanti a ProPatria Milano e a Padovanuoto.

    TeamLovere

    Questi i campioni italiani Age Group:

    (Femminile)

    S1 Teodolinda Camera 
    S2 Francesca Ravazzolo 
    S3 Silvia Colussi
    S4 Elisa Scalambra 
    M1 Barbara Davolio 
    M2 Francesca Rigo 
    M3 Monica Ferrari 
    M5 Annunziata Carpentieri 

    (Maschile)

    S1 Pietro Felice Di Silvio 
    S2 Matteo Fontana 
    S3 Stefano Intagliata 
    S4 Mauro Pera 
    M1 Bruno Pasqualini 
    M2 Alessandro Robustelli 
    M3 Diego Gazzari 
    M4 Massimo Nannini 
    M5 Onorio Pompizi 
    M6 Gianmarco Tironi 
    M7 Alberto Marchesi

  • Challenge Riccione 2018, trionfo per Giulio Molinari e l'olandese Yvonne Van Vlerken

  • Sono Giulio Molinari e Anja Beranek a firmare l'edizione 2017 di Challenge Rimini, ma anche l'autografo della Dossena vale oro...
    Scampata l'allerta meteo di ieri, l’alba della quinta attesissima edizione di Challenge Rimini riserva agli atleti una buona sorpresa grazie al vento della notte: la gara maschile può partire e lo fa sotto il timido sole di un cielo velato. Dopo la prova dello Sprint sono 31 oggi i Pro Uomini schierati, con grande attesa per il duello tra Giulio Molinari, campione uscente a Rimini, e l’italo americano Davide Giardini, complice una sfida lanciata proprio da ques'ultimo durante la conferenza stampa di giovedì. Un Adriatico leggermente increspato dalla brezza accoglie la frazione natatoria con un moto ondoso che, se pur leggero, condizionerà i meno avvezzi al nuoto in acque libere. Il primo ad uscire dall’acqua è proprio Davide Giardini, seguito a brevissima distanza da Giulio Molinari, capace di tenere l'alto ritmo impostato dal primo e pronto a sfruttare la selezione fatta con le sue doti da ciclista; a seguire lo spagnolo Baldellou. E, infatti, sarà in sella che i giochi si fanno più chiari con Molinari che sin dai primi chilometri comanda con un ritmo deciso: al primo rilevamento, quello del 17esimo chilometro, è già a 2' di vantaggio sui diretti inseguitori. E se in testa le cose non cambiano, le carte si mischiano tra gli inseguitori: a metà gara saranno Baldellou, Volar, Degasperi, Wollner, Smales e Schmid, rispettivamente in quest'ordine, a seguire Molinari. All’ultimo riscontro prima del rientro in T2 Molinari mantiene saldamente la testa di gara con cinque minuti di vantaggio sull’austriaco Steger, seguito da Degasperi, Smales e Schmid. A questo punto basterà gestire la corsa e per Molinari, infatti, i 21 chilometri della frazione run saranno una passerella trionfale che fa comunque registrare un'ottima andatura. Alle sue spalle il giovanissimo austriaco Steger si dimostra all’altezza di una prestazione esemplare mantenendo un gap di sicurezza tra sé e il compagno di team Schmid, per arrivare al traguardo proprio in quest'ordine: ancora una vittoria a Rimini per Giulio Molinari (04:03:28), atleta con caratteristiche che ben si adattano a questo percorso in bici, a seguire Thomas Steger (04:07:17) e Stefan Schmid (04:08:10).
    La gara femminile ha inizio a pochissimi minuti di distanza da quella degli uomini, con gli sguardi di tutti posati su Hannah Drewet, la britannica alla sua seconda presenza a Rimini, e sulla tedesca Anja Beranek, quarta al Mondiale Ironman di Kona lo scorso anno. La frazione natatoria porta prima in T1 proprio la giovane Drewett, seguita dalla croata Skevin. A breve distanza anche la Beranek e la svizzera Derron. In bicicletta è proprio la Beranek a spingere subito forte sui pedali recuperando il gap accumulato sulla Drewett in acqua. Al primo rilevamento, attorno al 17esimo chilometro, la Beranek mantiene la testa, con un vantaggio di circa 1’30” sulla Drewett e sulla Derron, terza. Poco dopo il passaggio a metà frazione l’ordine si modifica alle spalle della Beranek, mentre lei mantiene la leadership. A 2’53 la segue la Derron, che a sua volta precede di circa un minuto la Bernardi; quarta la Corach. E mentre nella frazione run Anja Beranek conferma la sua supremazia, vincendo poi l'oro in 04:34.50, seconda donna diventa la Derron, seguita dalla spagnola Coach. A una manciata di secondi la prima italiana è Marta Bernardi, poi 6^ al traguardo. Alle spalle della Beranek le posizioni si mischiano con importanti capovolgimenti di scena. Con una lenta progressione Judith Vaquera Corach passa la Derron vincendo l'argento in 04:39:26. Strepitosa la prestazione di Sara Dossena che, entrata in T2 con un ritardo di circa 14’ minuti sulla testa della gara, si rende protagonista di una frazione podistica da manuale e risale la classifica fino a vincere un bronzo (04:40:02) che ha tutto il sapore dell'oro.

    RISULTATI

  • Battiamo il 5 a Giulio Molinari, quinto nell’Ironman Arizona in 08:06:47, quinto al suo Ironman d'esordio. Well done, Mola! Come un vero Yankee che gioca in casa, l'Azzurro non si è fatto intimidire dalla concorrenza, lui che era una ventata di aria fresca sul panorama di Tempe e lo è stato poi anche in classifica: tale e quale all'anno scorso il podio, con la doppietta canadese di Lionel Sanders (07:44:29) e Brent McMhon (07:50:15), e lo statunitense Tj Tollakson sul terzo gradino (08:02:30). Molinari è una novità assoluta e fino agli ultimi chilometri di corsa resta tra i possibili conquistatori della zona podio, un'insidiosa incognita per gli avversari. Dopo un incisivo quarto posto in uscita dall'acquadel Lago di Tempe (49:35), è quarto anche in chiusura di frazione bike - su tre giri - attraverso il Deserto di Sonora (04:15:07) - record Azzurro nelle gare pallinate - e inizia la sua corsa verso il traguardo. La fatica a questo punto si fa sentire, ma come biasimarlo? Ha dato tutto e ancora di più: chiude la maratona in 02:58:17 e quel podio mancato oggi è più un sogno realizzabile che un rimpianto da metabolizzare. Il Mola - Campione Europeo in carica sulla mezza distanza - cavalca l'onda dei full distance e lo sta facendo alla grande: dai corti ai lunghi, la sua carriera ormai è meglio di un film. Il 5 glielo battiamo volentieri. Ma il vero numero che si merita è un bel 10. 
    Vince la gara femminile la statunitense Meredith Kessler (08:48:23), argento per l'olandese Yvonne Van Vlerken (08:51:27), bronzo alla canadese Malindi Elmore (08:57:22).

    RISULTATI

    Photo Credit

     

  • Giulio Molinari "sfreccia di luce propria" al Velodromo di Montichiari e illumina di potenza la presentazione del Circuito Garmin TriO Series 2017.

    Velodromo Fassa Bortolo di Montichiari a luci spente: c'è la potenza di Giulio Molinari in pista ad accendere i riflettori sul Garmin TriO Series Warm Up, evento di presentazione ufficiale della stagione Garmin TriO Series 2017. A sfidarsi sulla pista del Velodromo i migliori atleti di oltre 250 squadre italiane di triathlon, una delegazione di giornalisti e poi lui, Molinari che "sfreccia di luce propria" prima di fermarsi e svelare al pubblico le molte novità del circuito Garmin TriO Series 2017, compresi gli sponsor ufficiali. A rendere ancor più speciale la Series ci sarà l'appoggio di Garmin, KASK cycling, KuotaCycle, Oakley, ProAction, Santini Cycling Wear e Zoot Sports. Appuntamento con la prima delle tre tappe, l'Oakley TriO Sirmione del 24 giugno; seguiranno il Santini TriO Senigallia del 15/16 luglio e il Kuota TriO Peschiera del 16/17 settembre. Nelle tappe di Senigallia e Peschiera andranno in scena la prova di olimpico il sabato e di sprint la domenica.

    Photo Credit: HLMPHOTO

     

  • ICON Livigno Xtreme Triathlon 2019, un'edizione (e un Giulio Molinari) che dà spettacolo. Prima donna, la norvegese Kathrine Woie

  • L’intervista di copertina questo mese è più che meritatamente per Frederik Van Lierde, tempra d’acciaio e stoffa da campione con tanti successi nel suo palmarès sportivo

  • Triathlon vs pentathlon, intervista a Giorgio Malan, campione di pentathlon moderno e triatleta aspirante al traguardo della finish linedi un Ironman

  • Arrivata a Molinari la lettera tanto attesa: "Caro Giulio, congratulazioni per la tua posizione nel Kona Points Ranking System". Firmato Ironman World Championship 
    I nostri complimenti al carabiniere novarese Giulio Molinari, atteso al Campionato del Mondo Ironman a Kona del prossimo 14 ottobre, per cui ha strappato il biglietto grazie al punteggio ottenuto nel ranking internazionale dei Pro in lotta per la slot hawaiana. Con Molinari sarà tris azzurro a Kona dopo la convocazione di Alessandro Degasperi e Daniel Fontana, al culmine di questa stagione di qualifica del KPR. Con le ultime gare utili a dare punteggio e, quindi, con una residua possibilità di sconvolgimento della classifica, l'Ironman Mont-Tremblant ha fatto da ago della bilancia chiudendo il periodo di attesa per Molinari, che già dopo la vittoria all'Ironman 70.3 Staffordshire 2017 poteva ben sperare in questa impresa al primo tentativo. Già performante con il fisico e la testa sulle gare full distance, Molinari, classe '88 e Campione Europeo 2014 e 2016 (vicecampione nel 2015) sull'half distance, nel 2016 ha partecipato a sette manifestazioni internazionali sulle diverse distanze, ottenendo tre ori. L'esordio nell'Ironman a fine 2016 con la difficile gara di Tempe, in Arizona, per poi rinunciare a podi facili e inseguire l'incertezza ma anche la soddisfazione dalla crescita nei percorsi "mondiali". Dopo il 5° posto del deserto di Sonora (08:06:47), l'8° in Sud Africa (08:21:09), il successo del 70.3 di Staffordshire (04:01:10) - deciso nell'ultima frazione da una sua progressione incontrastabile - anche un 9° piazzamento al Campionato Europeo Full di Francoforte recuperando in bici i forsennati del nuoto e pur patendo una crisi a piedi dopo la mezza maratona. Per lui, Kona, non era certo un'ossessione e, se anche qualcosa fosse andato storto, con la giusta filosofia avrebbe ritentato il prossimo anno. Attualmente è a St. Moritz in ritiro, in attesa del Challenge Walchsee del 3 settembre, ma con la testa, forse, è già alle Hawaii. Volare con la fantasia, ora, non gli serve più: per il vero sogno basta solo aprire gli occhi. 

  • Buona la prima ed è standing ovation per l'Oakley TriO Sirmione, tappa d'apertura del circuito Garmin TriO Series
    Per il sesto anno il grande Triathlon va in scena nella meravigliosa cornice della penisola di Sirmione con Oakley TriO, la prima tappa del circuito nazionale Garmin TriO Series: più di 900 i coraggiosi che hanno sfidato la tremenda afa del weekend più caldo dell’anno nel nome della loro grande passione per la triplice, desiderosi di tagliare il traguardo sotto al Castello Scaligero. 
    La gara femminile ha visto Veronica Signorini dettare il ritmo nella frazione di nuoto, seguita da Elisa Marcon ed Elisa Battistoni: le tre partono alla volta della seconda frazione quando, dopo qualche chilometro, la Battistoni si stacca per poi ritirarsi a causa del grande caldo. Rimaste sole, dopo una prima fase in solitaria, le due davanti iniziano a collaborare ma a piedi Elisa Marcon vola via e chiude con gran vantaggio in 02:10:39. Al secondo posto Veronica Signorini in 02:16:30 e al terzo Giulia Fiorin in 02:16:46.

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    La gara maschile, con una starting list più corposa, vede uscire primo dall'acqua il forte nuotatore Marco Dalla Venezia seguito a ruota da altri sei atleti tra cui l'olimpionico David Hauss (quarto alle Olimpiadi di Londra 2012), Marco Corrà, Gabriele Salini, Sergiy Kurochkin Sergiy, Elia Mozzachiodi e Franco Pesavento. Il gruppo rimane compatto anche nella frazione ciclistica: i giochi si delineano durante la fase podistica dove è David Hauss a dettare il ritmo. Risparmiate energie per l'ultima manche, spinge per i primi 5 chilometri in modo da fare selezione e poter rifiatare alla fine. Scrive quindi il suo nome francese nell'albo di Oakley TriO Sirmione con un tempo di 01:51:14, al secondo posto Franco Pesavento in 01:52:54 e al terzo Elia Mozzachiodi in 01:53:01.

    HaussSirmione

    A Sirmione si è anche coronato il sogno di quattro amatori che, grazie al contest di Garmin "Gareggia con il Campione", hanno potuto correre la gara insieme ad Alessandro Fabian, Giulio Molinari, Daniel Fontana e Charlotte Bonin. Tesi ed emozionati, è stato bello vederli gareggiare insieme, seppur con qualche incidente di percorso: la prima coppia a tagliare il traguardo è stata quella composta da Charlotte Bonine Lina Manzo in 02:23:37, secondi Daniel Fontana e Juri Bassan in 02:31:12, terzi Alessandro Fabian e Nicola Botarelli in 02:24:17. Purtroppo ritirata la coppia composta da Giulio Molinari e Luca Vanni per una foratura dell'amatore.

    RISULTATI

    Photo credit: Marco Bardella

  • Una nuova sfida lanciata da Triathlete e Giulio Molinari: inviaci una foto con lo sfondo del tuo smartwatch, la più bella vincerà un abbonamento alla nostra rivista e un cappellinofirmato Livigno, autografato da Giulio

  • So proud of You! Well done, Giulio! Prima vittoria nel circuito IRONMAN per Giulio Molinari, magnifico Oro nella terza edizione dell'IRONMAN 70.3 Staffordshire.
    Calda la giornata, bollente l'andamento gara con una prova maschile concitata fin dalle prime battute, con il britannico Elliot Smales che esce primo dall'acqua, seguito a strettissimo giro da altri cinque uomini pronti a darsi battaglia in sella nel gruppo dei battistrada che poi racchiude al suo interno i britannici Harry Wiltshire e Frase Cartmell, il nostro Molinari e il francese Romain Guillaume. Più di qualche scambio tra gli scalpitanti Wiltshire e Guillaume, ma al 70° chilometro il britannico Philip Graves prende la testa della gara per entrare per primo in T2, con Molinari alle proprie spalle e Guillaume al terzo posto. Con l'incedere di Molinari e Guillaume a forte ritmo, Graves perde posizioni e si assesta al 3° posto mentre un Elliot Smales prima in 6° posizione, ora risale pericolosamente la classifica. Per il resto, là davanti, ormai è una storia da scrivere solo tra Molinari e Guillaume: a meno di cinque chilometri dall'arrivo il francese ha un unico secondo di svantaggio su Giulio, che però non perde il focus sull'obiettivo vittoria ma, anzi, incrementa il distacco per tagliare per primo il traguardo in 04:01:10, quasi due minuti davanti al francese Romain Guillaume (04:03:01) e al britannico Elliot Smales (04:05:59). Ottima la strategia a piedi per un atleta che già intimidiva in sella e che ora pare più che mai completo e in ottima forma. Well done, Giulio!

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    Primo italiano Age Group Lorenzo Picco (05:14:33), seguito da Nicola Carniato (05:18:30) e Marco Panero (05:24:41). Tripudio britannico sul podio femminile con la vincitrice di giornata, Lucy Gossage (04:28:09), seguita da Nikki Bartlett (04:33:12) e da Kimberley Morrison (04:40:14). Qui tutti i RISULTATI.

    Photos: Getty Images for IRONMAN

     

  • Torna come ogni anno ormai alla quarta edizione la prima delle nostre Finish Line. Ed è un bell’appuntamento, che elenca i 3.901 atleti e le 382 donne che nel 2017 hanno partecipato ad almeno un Ironman 70.3 o a una gara su distanza similare

  • Il triathlon italiano del 2018 forse sarà rosa. Il merito, tanto per essere ton sur ton, sarà delle nostre donne con Alice Betto in primis che, elegante e felice, ha ricevuto il premio Gianni Brera

  • I campioni italiani di Lignano e Lerici hanno facce diverse ma il comune denominatore è la giovane età degli atleti nelle TopTen e la mancata presenza al via di alcuni dei nostri migliori azzurri... Senza nulla togliere a chi con merito ha conquistato la maglia tricolore