• Nell'ottava prova di World Triathlon Series, vittoria del norvegese Kristian Blummenfelt e titolo iridato al francese Vincent Luis, quinto nella tappa elvetica della Grand Final di Losanna. Alessandro Fabian chiude 23° e Davide Uccellari 33°

  • Gold Coast: Andrea Hewitt fa già bis alla #WTS2017, con Mario Mola che vince nuovamente in Australia dopo l'oro del 2016.
    Ci sarà anche voluto il suo tempo per tornare in vetta alle classifiche, ma ne valeva la pena: la neozelandese Andrea Hewitt (00:58:03) bissa l’oro di Abu Dhabi nella prima gara sprint della stagione della Series, la #WTSGoldCoast2017. 35 anni appena compiuti per la meno giovane tra le partenti di oggi in Australia, ma sono solo numeri. Un nuoto e una frazione ciclistica non tra i più brillanti, ma con la corsa recupera e taglia il traguardo con ben maggiore distacco rispetto alla volata al cardiopalma della recente gara emiratina. Argento per Ashleight Gentle (00:58:07), che giocava in casa e che con questo podio conquista anche la qualifica per far entrare l’Australia nei prossimi Giochi del Commonwealth del 2018, ospitati anch’essi nella Gold Coast. Bronzo per la giapponese Juri Ide (00:58:12), nuovamente su di un podio WTS dopo l’ultimo nel 2014. Gran vento fin dalle prime bracciate ed è la spagnola Carolina Routier a dominare tra le onde mentre la Hewitt accumula 30” di distacco a fianco della britannica Jodie Stimpson. In 10 a pilotare davanti al primo giro in bici ma la Stimpson risale da dietro tirando un secondo gruppo che, accorpandosi alla testa, diventa di 30 unità. 6 le americane al comando, tra cui Katie Zaferes, Kirsten Kasper, Taylor Spivey, Renee Tomlin, Sarah True e Summer Cook. Nel frattempo vengono inglobate nel gruppone Gentle, Ide, Charlotte McShane (AUS) e Ai Ueda (JPN), ma lo sciame si fa concitato in T2 quando la Hewitt approfitta della confusione per volare via come una regina, con un vantaggio che non verrà più recuperato. Peccato per Alice Betto, in prima battuta molto promettente, poi ritirata durante la frazione bike per una caduta dalla quale si alza prontamente, ma che compromette l'integrità di una ruota.
    Ma il bis è anche per Mario Mola (00:52:35), a distanza di un anno ancora vincitore della Gold Coast, anche se in realtà trattasi di tris nel suo caso, visto anche il meno recente titolo di Campione del Mondo 2009 ITU Junior, sempre conquistato in Australia. Gara tutta giocata sugli ultimi 5 chilometri, in cui lo spagnolo ha dato il 100% rimanendo sempre in testa e tenendo a bada sfidanti del calibro di Richard Murray, argento in 00:52:39, e Fernando Alarza, bronzo (00:52:44) dopo il suo quarto posto ad Abu Dhabi. Javier Gomez è 4°, riuscendo a mantenere il titolo di leader mondiale della Triathlon Series. 21° posto in 00:53:51 per Davide Uccellari, come Alice Betto al secondo esame mondiale dopo la gara negli Emirati.

    RISULTATI 

  • Mondiali Mixed Relay, vince ancora una volta il titolo il team francese. E l'Italia chiude al 12° posto

  • Anno nuovo, vita nuova, questo dice un proverbio che in questi giorni avrete sentito decine di volte. Noi ci auguriamo che la nostra esistenza rimanga legata al mondo del triathlon e in questo numero vi regaliamo una piccola parte della stagione scorsa con la Finish line del 70.3, redatta da Luca Conte che ha svolto un vero e proprio lavoro da sarto, controllando tutte le classifiche mondiali alla ricerca degli italiani che hanno tagliato almeno un traguardo.
    Immancabile il blocco dedicato alla preparazione, con i nostri tecnici che ci spiegano come affrontare al meglio "Un inverno da triatleti". L’alimentazione, la medicina e le interviste a completare il numero del mese più freddo della stagione, a scaldare animi e motori in attesa della prossima stagione agonistica. In copertina, Davide Uccellari, che ci ha raccontato la sua seconda Olimpiade; ricordi indelebili che però non offuscano la volontà di fare anche la terza, Tokyo 2020 è nel suo mirino. Una simpatica intervista anche a Laura Patti, uno dei nostri giudici internazionali, che ci dà una visione del nostro movimento anche da chi non indossa il boby ma la maglietta rossa. Scopri di più sul numero di gennaio-febbraio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale
    Da tutta la redazione, auguri per uno splendido 2017!

  • Il triathlon italiano del 2018 forse sarà rosa. Il merito, tanto per essere ton sur ton, sarà delle nostre donne con Alice Betto in primis che, elegante e felice, ha ricevuto il premio Gianni Brera

  • Delian Stateff, vincendo a Cagliari la tappa italiana dell’Itu Triathlon World Cup, ha fatto bingo. Molto per suo merito, ma anche perché le vie del destino, a volte, fatalmente si incrociano

  • Dopo il freddo inverno, dopo i Campionati italiani di Winter Triathlon con le vittorie di Daniel Antonioli e di Sandra Mairhofer

  • Tri-Week Lavarone, Triathlon Sprint MTB & Cross Country e Olimpico, un fine settimana all'insegna della triplice che ha visto, nella giornata di sabato 26 agosto, due gare sulle ruote grasse, e domenica 27 agosto l'assegnazione del Titolo Provinciale nella specialità su distanza Olimpica. Tutte le prove sono state baciate da un sole molto apprezzato dalle tantissime persone giunte in provincia di Trento per assistere all'evento, ma che messo a dura prova l'impegno fisico dei partecipanti. Assegnato a margine delle premiazioni, ma non per questo meno importante, il Trofeo Giuseppe De Scisciolo: cofondatore della 33 Trentini Triathlon, "Beppe" è purtroppo venuto a mancare lo scorso anno durante un allenamento, ma resta, per tutti coloro che lo hanno conosciuto, una figura indimenticabile nell'ambito del team. A conclusione dell'evento, premiati come Campioni Provinciali Valentina D'Angeli e Michele Degasperi; come vincitore del Trofeo Giuseppe De Scisciolo Massimo Barozzi e primi classificati assoluti nell'Olimpico Elisa Battistoni (02:36:09) e Davide Uccellari (02:07:47). Argento e Bronzo maschile rispettivamente per Cristiano Iuliano (02:12:23) e per Massimo Cigana (02:16:01). Chiudono il podio femminile Sandra Mairhofer (02:37:50) e Chiara Ingletto (02:38:54).

    podio femminile

    Vincono la categoria X-33KMAN Cross Countrydi rank da 1K - 25K - 7K Tommaso Gatti (02:03:13) e Bianca Morvillo (02:24:37). Seguono nella 3^ prova del Circuito Nazionale di Cross 2017 Andrea Giuseppe Zanenga (02:09:56) con Fausto Fognini (02:11:07) e le Junior Marta Menditto (2:30:48) e Matilde Bolzan (2:43:16). Podio per le staffette di Federico Foglia - Andrea Osele - Stefano Bertoldi (02:24:04), di Daniele Sartori - Paolo Meneghelli - Cesare Prati (02:52:54) e di Marco Lodi - Massimo Marco - Maurizio Borciani (03:07:27). Oro nello Sprint in MTB da 750mt - 15K - 5K per Franco Pesavento (01:24:06) e la Junior Sara Moretti (01:55:24). Secondo e terzo posto per lo Youth B Filippo Pradella (01:25:59) e Samuele Gobbo (01:30:09) e per Daniela Locarno (1:56:25) e Ilenia Lazzaro (02:04:00). 

    RISULTATI OLIMPICO e SPRINT & CROSS COUNTRY MTB

  • Santini TriO Senigallia, ottime le sensazioni per Davide Uccellari che da vincitore assoluto - assieme a Elisa Marcon - racconta la propria a gara di triathlon olimpico pensando già ai prossimi appuntamenti di stagione
    Un buon nuoto lo vede protagonista fin da subito assieme a Facchinetti, all'ucraino Kurochkin, ad Azzano e a Ciavattella. Il gruppo compatto verso T1 si allunga con l'aggiunta di qualche elemento in coda ma nel frattempo Uccellari pensa a forzare il ritmo in bici per chiudere subito il gap creatosi in transizione su Facchinetti e Azzano. Grande collaborazione in sella tra i tre in testa che, scappati subito via, poi percorrono regolari i 40 chilometri di un percorso bike molto muscolare. Bene anche in salita e le sensazioni continuano a dare fiducia. In T2 è Facchinetti il più veloce, mentre Uccellari allunga su Azzano per chiudere il gap di 7' secondi su di lui; prova un primo 5mila a ritmo alto per testare la forma e poi si stabilizza su un ritmo medio per non consumare troppe energie e non accumulare ulteriore stress a quello già inevitabile di una gara nevrile come questa, per giunta sulla distanza olimpica. Oro per Davide Uccellari, quindi, al traguardo della terza edizione del Santini TriO Senigallia, seconda tappa del circuito Garmin Series, con un tempo di 1:56:02. Ottime le sensazioni anche in corsa: buona risposta e, cosa più importante, nessun dolore, tanto che ora studierà subito un piano gare in Italia tra Grand Prix e Italiani con qualcosa anche in Coppa Europa e World Cup per sfruttare al massimo l'attuale condizione e chiudere al meglio questa stagione. Argento dietro di lui per Luca Facchinetti (1:56:31) e bronzo per Nicola Azzano in 1:58:23, davanti a Sergiy Kurochkin e Jonathan Ciavattella.

    UominiSenigallia 

    Vittoria al femminile per Elisa Marcon (2:19:28), sul podio in doppietta 707 con Gaia Peron, bronzo in 2:21:53, mentre Veronica Signorini strappa a quest'ultima l'argento e chiude in 2:21:04. Quarta piazza ai piedi del podio per Federica Ferlazzo. Fin da subito erano state proprio loro quattro a prendere la situazione gara in pugno mantenendola incerta sino ai giochi finali.

    DonneSenigallia

    RISULTATI OLIMPICO

    Trasformata in un Duathlon Sprint - 2,5K di corsa, 20K in bici e 5K di corsa - a causa delle cattive condizioni del mare, la gara della domenica viene dominata da Riccardo Mosso (0:59:04), in doppietta 707 con Gianluca Pozzatti (0:59:31), terzo al traguardo, mentre Daniel Hofer acchiappa l'argento fermando il crono su un tempo di 0:59:13. Vittoria al femminile per Cecilia D'Aniello in 1:09:40, seguita da Francesca Ferlazzo (1:10:41) e da Denise Tappatà, terza in 1:10:53. Quarta piazza per Laura Gatti (1:11:54).

    RISULTATI DUATHLON 

  • ITU World Triathlon Abu Dhabi, il Paese delle Meraviglie: le avventure di Alice Betto ripartono da qui

    "Presto che è tardi!", direbbe il Bianconiglio e la nostra Alice, finalmente di nuovo in pista dopo due anni di stop per un grave infortunio e l'intervento al tendine d'Achille, non ha certo tempo da perdere. Determinata come non mai, Alice Betto, assieme a Davide Uccellari, porta una significativa quota azzurra nella starting list della prima prova delle #WTS2017, quella di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. E se con la gara femminile #WTSAbuDhabi di venerdì e quella maschile di sabato (entrambi i giorni con partenza alle 12.55 ora italiana e in diretta streaming su TriathlonLive.tv) l'attesa è appena finita, quella "dolce" di due campionesse di nostra conoscenza è appena iniziata... Poco male: pur in loro assenza, non mancherà certo lo spettacolo, con la Betto che rientra in grande stile. Supportati da Joel Filliol, nuovo Olympic Performance Director, fin da questo esordio 2017 dell'ITU World Triathlon Series Alice e Davide rincorreranno Tokyo2020e, reduce dai Giochi di Rio, Uccellari farà certo tesoro dell'esperienza olimpica per questo nuovo quadriennio tutto in divenire. Assenti i fratelli Brownlee, oro e argento in Brasile; ci sarà, invece, il terzo arrivato a Rio, il sudafricano Henri Schoeman, assieme al connazionale Richard Murray, di recente oro a Cape Town alla prima tappa di Coppa del Mondo. Ma vogliamo parlare di Javier Gomez? A proposito di grandi ritorni, l'attesa è anche per lo spagnolo, sfortunato come la Betto e altrettanto desideroso di recuperare in direzione Tokyo. Anche lui a dare filo da torcere al campione del mondo e suo connazionale Mario Mola. Appuntamento con il weekend di Abu Dhabi, quindi: le Meraviglie cominciano da qui... 

    Photo Credit: Delly Carr / ITU :: 2011 Dextro Energy Triathlon - ITU World Championship Series London

  • 2017 ITU World Triathlon Series Abu Dhabi, Emirati Arabi: Gomez festeggia con un 1° posto il suo 50esimo nella WTS. In ombra Uccellari, 26esimo.

    Quale modo migliore di tornare a calcare la scena dopo l'infortunio che ne aveva precluso la partecipazione a Rio2016? 36 podi in WTS, 12 vittorie, 17 argenti e 7 bronzi. Fino a oggi. Javier Gomez vince qui per la 13^ volta l'oro (01:52:31), alla prima gara della #WTS2017, quella di Abu Dhabi, 50esima della sua carriera nella Series. Dietro a lui il britannico Thomas Bishop (01:52:45) e il francese Vincent Luis (01:53:08). In ombra Davide Uccellari, 26° in 01:58:50. 
    Terzo anno consecutivo, questo, ad Abu Dhabi: assenti i Brownlee, è vero, ma pronti a ruggire c'erano il bronzo olimpico Henri Schoeman, vincitore a Cozumel alla sua prima presenza in WTS, e il connazionale sudafricano Richard Murray, argento ad Abu Dhabi nel 2016, bronzo a Edmonton e con un 2017 iniziato alla grande in Coppa del Mondo a Cape Town. Insidiosi anche il francese Vincent Luis, il campione del mondo ITU Mario Mola, qui già due volte oro, con un altro spagnolo, il bronzo iridato Fernando Alarza. Ma, non ce ne vogliano, la curiosità e le aspettative erano tutte per lui: Javier Gomez, al suo rientro ufficiale in WTS - in realtà, già vittorioso al 70.3 di Dubai - dopo l'infortunio che gli aveva precluso la presenza e quasi certamente la medaglia olimpica a Rio.
    Primo di nove appuntamenti internazionali, questo della #WTSAbu Dhabi si è corso su distanza olimpica a ritmi e su percorsi da Formula 1. Velocissimi già nel nuoto, ancora prima di sfrecciare sul circuito del Gran Prix, i migliori tentanto di tenere testa ai delfini francesi, Aurelien e Le Corre, meteore della giornata, con Le Corre, bronzo a Stoccolma, che lascerà il campo durante la seconda frazione e Aurelien che concluderà penultimo. Gomez è a 11 secondi dopo il primo giro con uscita australiana e Mola a 31. Con un gruppo di 11 inizia la frazione in bici: presenti, tra gli altri, Gomez, Luis, lo statunitense Kanute e Schoeman, ma dopo due giri la testa si fa in tre parti, a circa 10 secondi l'una dall'altra. All'inseguimento, il gruppo capitanato da Mola, già a più di 50 secondi. Un incidente per il sudafricano Sullwald ma Uccellari, in arrivo da dietro, miracolosamente rimane in piedi: unico atleta della spedizione azzurra ad Abu Dhabi oltre ad Alice Betto, Davide chiuderà 26°. Gli inseguitori, con gli spagnoli Alarza e Mola e il sudafricano Murray, guadagnano dieci secondi ma siamo ancora solo al 4° giro, con la testa che procede imperterrita. E se lo speaker ricorda che Gomez non ha mai vinto, qui ad Abu Dhabi, aggiunge anche che tra i 10 rimasti davanti con lui, non ce n'è uno che l'abbia mai battuto sulla distanza olimpica, e nessuno oltre a lui tranne Luis e Schoeman che siano saliti su un podio WTS. Ma non è detta l'ultima parola: avanza il francese Luis, ottimo corridore, per non parlare del britannico Bishop che, pur senza un solo podio in WTS o Coppa del mondo, incalza Javier superando Schoeman. Argento Junior nel 2020 e due volte bronzo mondiale U23, Luis sfida la sorte con il ben più esperto Gomez, osando il sorpasso. Un po' presto, forse... Nel frattempo, gli inseguitori sono a un minuto: Alarza, Pereira, Mola e Murray avanzano compatti, ma ormai troppo lontani dal podio. Gomez scala la marcia all'ultimo giro e a Bishop rimane il pur dolcissimo sapore dell'argento al suo primo podio, con il francese Luis che conquista il bronzo al suo ritorno sulla scena. Seguono Alarza, 4°, con il miglior split run della giornata (31:03), e Murray, 5°.
    Da sottolineare anche la prova degli Age Group italiani con l'oro di Luigi Foglio, Giancarlo Tricasi Candiano e Joseph Maynard: vincono con un tempo totale di 1:13:05 su distanza sprint con formula a squadre vestendo i colori del Dream Italy Team.

    RISULTATI

    RISULTATI AGE GROUP

    Photo Credit

  • World Triathlon Series Edmonton, trionfo in Canada per l'australiana Emma Jackson (al suo primo oro in WTS) e il britannico Jonathan Brownlee nella penultima prova del circuito mondiale, su distanza sprint. Top ten per Alessandro Fabian e top twenty per Davide Uccellari e Verena Steinhauser