• Transilvania European Cross Festival 2017, soddisfazioni tricolori agli Europei Cross: tre medaglie per gli Age Group Azzurri al 2017 Târgu Mures ETU Cross Duathlon European Championshipse altre cinque nel Triathlon
    Prima delle gare in programma ai Campionati Europei Cross a Targu Mures, quella di Duathlon riservata agli Age Group ha visto subito gli italiani in evidenza: due medaglie d’Argento e un Bronzo. Seconda piazza in 02:04:15 per Danilo Basso (60/64), dietro al danese Karsten Olsen (02:01:08) e davanti allo slovacco Bohuslav Melichercik (02:10:17). Secondo gradino del podio anche per Valter De Rossi (65/69 in 02:41:22), dietro al russo Sergey Geydrikh (02:18:49) e davanti al rumeno Ionel Aleonte, che non termina la sua prova. Terzo posto per Gianni Sartori (50/54 in 01:56:21), dietro allo spagnolo Angel Lencina Alonso (01:50:38) e al belga Didier Vandenbosch (01:52:57). Podio assoluto maschile per il britannico William Hammerton (1:30:33), il connazionale Chris Proud (1:34:48), e il tedesco Steffen-Luis Neuendorff (1:40:17), e femminile per la britannica Nik Tarrega (2:12:38), l'austriaca Sandra Daschner (2:15:58) e la rumena Adel Koter (2:16:10). 

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    Photo Credit: Bereczky Sándor | http://bereczky.ro/ |

    E poi le cinque medaglie di De Faveri, Bonalumi, Rotondi, Sartori e De Rossi, i nostri migliori Age Group nella prova degli Europei Cross Triathlon.
    Dalla sezione Triathlon della spedizione dell'Age Group Team Italia agli Europei di Triathlon Cross di Targu Mures, in Transilvania, arrivano due Ori, un Argento e due Bronzi. Gradino più alto del podio per l'inossidabile Gianpietro De Faveri, 6° assoluto (1:54:03) tra i 130 concorrenti (1° assoluto il britannico William Hammerton, in 1:38:35, seguito dal ceco Michal Mogrovics, secondo in 1:44:36, e dal francese Theo Dupras, terzo in 1:50:47). Oro nella sua categoria 45/49, ha chiuso davanti al francese Eric Mathieu, secondo in 2:03:04, e al russo Andriyan Khristoforov, terzo in 2:05:17. Mauro Garavaglia nella stessa categoria chiude 6° in 2:11:52. L'altro Oro arriva da Alessandro Bonalumi, 8° assoluto e vincitore nella categoria 40/44 in 1:57:03, davanti allo slovacco Peter Hertl, secondo in 01:58:09, e al tedesco Michael Weber, terzo in 2:04:40. Altra medaglia da Leandro Rotondi, d'argento in 1:59:14 nella categoria 30/34 dietro al francese Pierrick Page (1:57:06) e al tedesco Philipp-Johannes Müller, terzo in 1:59:44. Bronzo con Gianni Sartori in 2:12:49 nella categoria 50/54 - che bissa il podio nell'europeo di Duathlon Cross - dietro al belga Didier Vandenbosch, primo in 2:10:08, e allo svizzero Jean-Daniel Roulier, secondo in 2:10:56. Nella categoria 60/64 Vladi Vladiero chiude 8° in 3:00:04, mentre sul podio salgono il danese Karsten Olsen (2:22:24), il russo Iskandar Shakhov (2:29:52) e il ceco Jaroslav Balatka (2:34:47). Chiudiamo con la medaglia di Valter De Rossi, che aggiunge questa di bronzo a quella d'argento vinta nel duathlon. Taglia il traguardo terzo tra i 65/69 in 3:17:13, dopo il russo Sergey Geydrikh (2:41:23) e il tedesco (2:54:33). Podio assoluto donne per la tripletta tedesca di Marianne Grünebach (1:48:50), Bettina Haas (2:25:21) e Sara-Diane Gorges (2:27:17). 

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  • Non saremo nell'Australia più convenzionale - i 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon World Championships si sono svolti a Lake Crackenback, alle pendici delle montagne del New South Wales Australia - ma quando scriviamo di Flora Duffy è a una domatrice di coccodrilli che pensiamo. Suo il terzo titolo mondiale di questa stagione 2016 (gli altri due conquistati in due mesi), la migliore della sua carriera. Favorita in partenza, la Campionessa in carica agli ITU Cross 2015 - argento nel 2014 - nonché delle rassegne ITU 2016 e del Campionato XTerra di Maui 2016, ha dominato questa ultima gara di stagione incrementano il gap sulle avversarie a ogni cambio, per tagliare il traguardo con 4 minuti di vantaggio sulla cilena Barbara Riveros, cui seguirà sul podio la statunitense Suzanne Snyder. L'atleta di Bermuda si è lasciata ispirare dalla vittoria di Cozumel e ha rilanciato, decidendo di partecipare anche agli ITU Cross australiani: fine della storia per le sfidanti. Assieme alla Riveros, sulla carta era temibile l'australiana McShane, è verò, ma ad esclusione di un esordio con quest'ultima alle calcagna, già dalla frazione in MTB il finale suggeriva l'oro per la Duffy (2:54:11). La cilena supera la McShane, e non può che ambire all'argento (il secondo consecutivo ai Mondiali, e con un tempo di 2:58:05). Costante la terza arrivata, Suzanne Snyder (03:05:45), per la prima volta su un podio mondiale.
    Ma anche lo spagnolo Ruben Ruzafa fa tris a Lake Crackenback: tra i favoriti, esce 16° dall'acqua, a 1'15'' dai primi - gli australiani Ben Allen e Courtney Atkinson, il tedesco Jen Roth, il francese Brice Daubord e i kiwi Currie e Sam Osborne - ma recupera voracemente in MTB - in testa in un gruppo di tre con Currie e Allen, fino allo stacco, dopo il quale Middaugh s'inserisce in seconda posizione, con Currie in terza e Allen fuori zona podio. Strabiliante anche a piedi, Ruzafa vince per il terzo anno consecutivo (2:34:25). Un primo podio ITU per lo statunitense Josiah Middaugh, argento in 02:37:43. Il bronzo va al neozelandese Braden Currie (02:38:14). Gara con poco dislivello sulle distanze 1500m - 32,8k - 10k, ma molto tecnica e con ben altre insidie: sentieri rocciosi, ponti e single track che impedivano sorpassi decisivi, e con una corsa lungo le sponde di un fiume, intervallata da attraversamenti, ponti sospesi e ostacoli di altro genere. Ruzafa voleva difendere un titolo importante e prendersi una soddisfazione dopo la delusione per la sconfitta a Maui, negli ultimi due chilometri. 
    Top 20 per l'unico Azzurro Elite di specialitàpresente, Mattia De Paoli, che chiude 17° in 02:53:49 (00:20:14 00:00:46 01:38:17 00:00:47 00:53:43, i suoi parziali). Fame di metallo prezioso anche per Gianpietro De Faveri, che dopo il titolo mondiale dell'anno scorso, in Australia è argento in 02:39:47 nella categoria 45-49 su distanze 1500m - 30k -10k con parziali di 00:17:45 00:00:50 01:24:03 00:01:09 00:56:00.

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  • Il calendario per gli amanti della MTB

    Per gli amanti della natura, della MTB e del triathlon, le gare Cross Country sono l’ideale. Si nuota in acque libere ma, soprattutto, si pedala e si corre su percorsi tracciati su strade sterrate, costeggiando fiumi e spiagge, e attraversando boschi, in una sorta di ecologica avventura sportiva. XTERRA, il più importante organizzatore dell'universo Cross Country, per questo 2017 manda in scena ben 16 gare europee, che permetteranno di acquisire la qualificazione ai Mondiali XTERRA che ,come da tradizione, si svolgeranno il 29 Ottobre a Maui, nelle Hawaii.
    Un chilometro e mezzo di nuoto, dieci di MTB e trenta di corsa sono le tipiche distanze di questa disciplina che ha visto nel 2016 la vittoria ai Mondiali di Maui di Mauricio Mendez, con Mattia De Paoli trentunesimo assoluto, e di Flora Duffy,ottava alle Olimpiadi di Rio e fresca campionessa del mondo ITU, che come molti grandi atleti gareggia anche in questa disciplina.
    Queste le date:

    2 Aprile, Malta
    23 Aprile, Cipro
    30 Aprile, Grecia
    14 Maggio, Spagna
    27 Maggio, Portogallo
    10 Giugno, Belgio
    18 Giugno, Finlandia
    24 Giugno, Svizzera
    2 Luglio, Francia
    30 Luglio, Italia
    6 Agosto, Norvegia
    12 Agosto, Polonia
    19 Agosto, Germania
    3 Settembre, Danimarca, Campionati Europei
    29 Ottobre, Hawaii-Maui,Campionati del Mondo

    In Svizzera, Francia, Germania e Danimarca sono 51 le slot a disposizione per i Mondiali, nelle altre gare, 25.

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  • Una settimana lunga e un MultiSport Festival, con gli specialisti della disciplina che questo weekend salteranno letteralmente come canguri. Anche se a Lake Crackenback, nel New South Wales Australia, dove dal 18 al 20 novembre andranno in scena i 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon World Championships, marsupiali se ne vedono pochi. Siamo in una zona montana, a dimostrazione di quanto sia grande ed eclettico il continente australiano, come del resto stiamo parlando di cross triathlon, a dimostrazione di quanto la stessa triplice abbia più facce su una stessa medaglia. E a proposito di medaglie, a giocarsi belle soddisfazioni in questo ultimo atto di rassegne mondiali 2016, presenti anche atleti italiani: al Campionato del Mondo di Triathlon Cross è stato convocato l’Azzurro di specialità Mattia De Paoli, per gareggiare nella prova Elite (1500m -32,8k - 10k). Previste anche gare Under23, Junior Under19 (500m - 12k - 3,3k), Paratriathlon (500m - 12k - 3,3k) e per la prima volta di staffetta mista (200m- 5k - 1,5k), comprese quelle per Age Group (1500m - 30k - 10k) cui parteciperanno 13 connazionali: Fabio Loi, Angelo Mazza, Manuel Pinna, Vladimir Ladu, Massimiliano Deidda, Christian Cossu, Massimo Marras, Francesco Secchi, Giuseppe Ruiu, Giuseppe Porcu, Gianpietro De Faveri, Marcello Patrizio, accompagnati dall'unica donna, Elisabetta Palermo. E dopo i recenti Campionati del Mondo XTerra di Maui, alle Hawaii - già decise le prossime date: 29 ottobre 2017, 28 ottobre 2018 e 27 ottobre 2019 - la Campionessa del Mondo darà filo da torcere anche agli ITU Cross. Flora Duffy pedalerà alla ricerca del secondo titolo mondiale in due mesi, che diventerebbe secondo anche nel Cross. Fresca della terza vittoria XTerra, è la favorita anche qui, dopo aver dominato l'edizione 2015 e dopo l'argento nel 2014. Temibili l'australiana Charlotte McShane e la cilena Barbara Riveros, spesso sue antagoniste, assieme alla britannica Jacqueline Slack e all'altra australiana, Erin Densham. Anche il Campione in carica, lo spagnolo Ruben Ruzafa, argento al Mondiale XTerra, sta scaldando i muscoli, determinato a conquistare il suo terzo titolo consecutivo nel Mondiale Cross. Alle calcagna Sam Osborne e l'australiano Ben Allen, 5° l'anno scorso. Attenzione a Rom Akerson e al giovane Emil Stoynev, secondo U23 nel 2015. Presente per la categoria Paratriathlon il tre volte Campione ITU Mondiale Justin Godfrey, alla ricerca del quarto titolo mondiale ITU Cross. Al via le donne Age Group il venerdì, tutti gli Elite il sabato, con gli Age Group. Giovani e Parathleti la domenica. 

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  • "Oltre la sfida" - In3pid Triathlon Sprint MTB Offroad Varigotti, gara Regionale Agonistica a Finale Ligure, in provincia di Savona. Aspettare? Ne è valsa la pena. La gara, rinviata per allerta meteo, è stata baciata da un inspettato sole di metà novembre, che ha scaldato il clima e rasserenato non solo il cielo, ma anche il mare. Di 1000 metri la prima frazione in acqua libere e calme con uscita australiana a metà percorso, di 16 chilometri quella ciclistica, impegnativa ma ineguagliabile per i panorami sulla Riviera, e di quasi 7 per 200 metri di dislivello positivo quella a piedi, lungo il sentiero panoramico del Pellegrino con vista sull'antico porto della Baia dei Saraceni, fino a Varigotti attraverso il percorso del Balcone sul Mare. Vince Tommaso Gatti in 01:45:47, con Andrea Zanenga che lo segue a due minuti e mezzo (01:48:12) e Andrea Vellano (01:49:57). Prima donna è Irene Colombi in 02:17:02, argento per Francesca Annovazzi (02:41:39).

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  • Incetta di medaglie in Canada, ai Mondiali Triathlon Cross di Penticton: Marcello Ugazio Argento U23 con Filippo Pradellae Marta Menditto Bronzo Junior 
    2017 Penticton ITU Cross Triathlon World Championships: tris di medaglie per gli Azzurri del Cross con Marcello Ugazio, già Campione Europeo Elite e Under23 della specialità, in Canada anche Argento Mondiale Under23 dietro solo al neozelandese Kyle Smith e davanti al francese Arthur Forrisier (02:16:09). Migliore azzurro in gara, Ugazio chiude 7° nella classifica assoluta maschile (02:13:53). Tra gli Elite domina il messicano Francisco Serrano(02:09:25), che con un buon nuoto e una buona frazione in sella esce secondo da T2 a circa 30'' dall'uomo in testa, lo specialista spagnolo Ruben Ruzafa, poi Argento (02:09:36). In corsa è Serrano a imporre il proprio ritmo, guadagnandosi quel minimo gap (11 secondi) utile a vincere il titolo. Bronzo assoluto (02:10:16) per l'Under23 Kyle Smith, anche Oro nella sua categoria con un'ottima dimostrazione di forza e tecnica fin dalla prima frazione. 11° posto assoluto per Filippo Rinaldi (02:16:29) e 8° nella top ten Elite, mentre 16° posto assoluto per Mattia De Paoli, che chiude 13° tra gli Elite (02:19:58). Rispettivamente Campionessa e Vice U23 l'australiana Penny Slater (02:40:01) e la spagnola Laura Gomez Ramon (02:44:30). Bene Eleonora Peroncini: al suo esordio mondiale è 4^ assoluta (02:39:24) tagliando il traguardo a 16'' dal podio grazie a una buona prestazione ciclistica, soprattutto in salita, e a un'ineccepibile frazione run con il miglior tempo registrato (00:36:02). Vince il titolo femminile mondiale la canadese Melanie Macquaide con una gara sempre in testa e tutta da protagonista (02:34:35), una frazione bike in solitaria per i 31 chilometri del tracciato e una corsa con cui consolida il proprio gap. Vice Campionessa Mondiale Cross è la britannica Jacqueline Slack (02:36:40), mentre il Bronzo va alla svizzera Ladina Buss (02:39:08). Bei risultati anche dagli Azzurrini, che confermano la condizione di forma dopo i successi nella rassegna di Cross Europeo e in Canada sono entrambi di Bronzo. Campione Europeo Junior, a Penticton Filippo Pradella è subito davanti, uscendo secondo dal nuoto e rimanendo nel gruppo di testa fino al traguardo (01:00:41). Oro Junior all'australiano Alec Davison(00:58:40), seguito a 1 minuto dal canadese Tate Haugane (00:59:36). Recente Argento Europeo Junior, con una volata di grinta Marta Menditto strappa anche il Bronzo Mondiale (01:11:31) nella gara vinta dalla giovane canadese Holly Henry(01:07:09), seguita dalla sudafricana Bridget Theunissen (01:10:46).

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    Photo Credit: Alessandro Alessandri e ITU Media (Delly Carr)

  • È Luca Bonazzi che, intervistato da Fabio d’Annunzio, si racconta. Come, da una vita “normale” si possano ottenere risultati di tutto rispetto. Luca, infatti, nel suo palmarès vanta titoli di Campione Italiano di Winter Triathlon, di XTerra, convocazioni in Nazionale di Winter Triathlon e Cross Triathlon, argento e bronzo ai Mondiali nella sua categoria M1.

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