• Non saremo nell'Australia più convenzionale - i 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon World Championships si sono svolti a Lake Crackenback, alle pendici delle montagne del New South Wales Australia - ma quando scriviamo di Flora Duffy è a una domatrice di coccodrilli che pensiamo. Suo il terzo titolo mondiale di questa stagione 2016 (gli altri due conquistati in due mesi), la migliore della sua carriera. Favorita in partenza, la Campionessa in carica agli ITU Cross 2015 - argento nel 2014 - nonché delle rassegne ITU 2016 e del Campionato XTerra di Maui 2016, ha dominato questa ultima gara di stagione incrementano il gap sulle avversarie a ogni cambio, per tagliare il traguardo con 4 minuti di vantaggio sulla cilena Barbara Riveros, cui seguirà sul podio la statunitense Suzanne Snyder. L'atleta di Bermuda si è lasciata ispirare dalla vittoria di Cozumel e ha rilanciato, decidendo di partecipare anche agli ITU Cross australiani: fine della storia per le sfidanti. Assieme alla Riveros, sulla carta era temibile l'australiana McShane, è verò, ma ad esclusione di un esordio con quest'ultima alle calcagna, già dalla frazione in MTB il finale suggeriva l'oro per la Duffy (2:54:11). La cilena supera la McShane, e non può che ambire all'argento (il secondo consecutivo ai Mondiali, e con un tempo di 2:58:05). Costante la terza arrivata, Suzanne Snyder (03:05:45), per la prima volta su un podio mondiale.
    Ma anche lo spagnolo Ruben Ruzafa fa tris a Lake Crackenback: tra i favoriti, esce 16° dall'acqua, a 1'15'' dai primi - gli australiani Ben Allen e Courtney Atkinson, il tedesco Jen Roth, il francese Brice Daubord e i kiwi Currie e Sam Osborne - ma recupera voracemente in MTB - in testa in un gruppo di tre con Currie e Allen, fino allo stacco, dopo il quale Middaugh s'inserisce in seconda posizione, con Currie in terza e Allen fuori zona podio. Strabiliante anche a piedi, Ruzafa vince per il terzo anno consecutivo (2:34:25). Un primo podio ITU per lo statunitense Josiah Middaugh, argento in 02:37:43. Il bronzo va al neozelandese Braden Currie (02:38:14). Gara con poco dislivello sulle distanze 1500m - 32,8k - 10k, ma molto tecnica e con ben altre insidie: sentieri rocciosi, ponti e single track che impedivano sorpassi decisivi, e con una corsa lungo le sponde di un fiume, intervallata da attraversamenti, ponti sospesi e ostacoli di altro genere. Ruzafa voleva difendere un titolo importante e prendersi una soddisfazione dopo la delusione per la sconfitta a Maui, negli ultimi due chilometri. 
    Top 20 per l'unico Azzurro Elite di specialitàpresente, Mattia De Paoli, che chiude 17° in 02:53:49 (00:20:14 00:00:46 01:38:17 00:00:47 00:53:43, i suoi parziali). Fame di metallo prezioso anche per Gianpietro De Faveri, che dopo il titolo mondiale dell'anno scorso, in Australia è argento in 02:39:47 nella categoria 45-49 su distanze 1500m - 30k -10k con parziali di 00:17:45 00:00:50 01:24:03 00:01:09 00:56:00.

    RISULTATI

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  • Il calendario per gli amanti della MTB

    Per gli amanti della natura, della MTB e del triathlon, le gare Cross Country sono l’ideale. Si nuota in acque libere ma, soprattutto, si pedala e si corre su percorsi tracciati su strade sterrate, costeggiando fiumi e spiagge, e attraversando boschi, in una sorta di ecologica avventura sportiva. XTERRA, il più importante organizzatore dell'universo Cross Country, per questo 2017 manda in scena ben 16 gare europee, che permetteranno di acquisire la qualificazione ai Mondiali XTERRA che ,come da tradizione, si svolgeranno il 29 Ottobre a Maui, nelle Hawaii.
    Un chilometro e mezzo di nuoto, dieci di MTB e trenta di corsa sono le tipiche distanze di questa disciplina che ha visto nel 2016 la vittoria ai Mondiali di Maui di Mauricio Mendez, con Mattia De Paoli trentunesimo assoluto, e di Flora Duffy,ottava alle Olimpiadi di Rio e fresca campionessa del mondo ITU, che come molti grandi atleti gareggia anche in questa disciplina.
    Queste le date:

    2 Aprile, Malta
    23 Aprile, Cipro
    30 Aprile, Grecia
    14 Maggio, Spagna
    27 Maggio, Portogallo
    10 Giugno, Belgio
    18 Giugno, Finlandia
    24 Giugno, Svizzera
    2 Luglio, Francia
    30 Luglio, Italia
    6 Agosto, Norvegia
    12 Agosto, Polonia
    19 Agosto, Germania
    3 Settembre, Danimarca, Campionati Europei
    29 Ottobre, Hawaii-Maui,Campionati del Mondo

    In Svizzera, Francia, Germania e Danimarca sono 51 le slot a disposizione per i Mondiali, nelle altre gare, 25.

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  • Una settimana lunga e un MultiSport Festival, con gli specialisti della disciplina che questo weekend salteranno letteralmente come canguri. Anche se a Lake Crackenback, nel New South Wales Australia, dove dal 18 al 20 novembre andranno in scena i 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon World Championships, marsupiali se ne vedono pochi. Siamo in una zona montana, a dimostrazione di quanto sia grande ed eclettico il continente australiano, come del resto stiamo parlando di cross triathlon, a dimostrazione di quanto la stessa triplice abbia più facce su una stessa medaglia. E a proposito di medaglie, a giocarsi belle soddisfazioni in questo ultimo atto di rassegne mondiali 2016, presenti anche atleti italiani: al Campionato del Mondo di Triathlon Cross è stato convocato l’Azzurro di specialità Mattia De Paoli, per gareggiare nella prova Elite (1500m -32,8k - 10k). Previste anche gare Under23, Junior Under19 (500m - 12k - 3,3k), Paratriathlon (500m - 12k - 3,3k) e per la prima volta di staffetta mista (200m- 5k - 1,5k), comprese quelle per Age Group (1500m - 30k - 10k) cui parteciperanno 13 connazionali: Fabio Loi, Angelo Mazza, Manuel Pinna, Vladimir Ladu, Massimiliano Deidda, Christian Cossu, Massimo Marras, Francesco Secchi, Giuseppe Ruiu, Giuseppe Porcu, Gianpietro De Faveri, Marcello Patrizio, accompagnati dall'unica donna, Elisabetta Palermo. E dopo i recenti Campionati del Mondo XTerra di Maui, alle Hawaii - già decise le prossime date: 29 ottobre 2017, 28 ottobre 2018 e 27 ottobre 2019 - la Campionessa del Mondo darà filo da torcere anche agli ITU Cross. Flora Duffy pedalerà alla ricerca del secondo titolo mondiale in due mesi, che diventerebbe secondo anche nel Cross. Fresca della terza vittoria XTerra, è la favorita anche qui, dopo aver dominato l'edizione 2015 e dopo l'argento nel 2014. Temibili l'australiana Charlotte McShane e la cilena Barbara Riveros, spesso sue antagoniste, assieme alla britannica Jacqueline Slack e all'altra australiana, Erin Densham. Anche il Campione in carica, lo spagnolo Ruben Ruzafa, argento al Mondiale XTerra, sta scaldando i muscoli, determinato a conquistare il suo terzo titolo consecutivo nel Mondiale Cross. Alle calcagna Sam Osborne e l'australiano Ben Allen, 5° l'anno scorso. Attenzione a Rom Akerson e al giovane Emil Stoynev, secondo U23 nel 2015. Presente per la categoria Paratriathlon il tre volte Campione ITU Mondiale Justin Godfrey, alla ricerca del quarto titolo mondiale ITU Cross. Al via le donne Age Group il venerdì, tutti gli Elite il sabato, con gli Age Group. Giovani e Parathleti la domenica. 

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  • Un evergreen della multidisciplina invernale: tra neve e conifere, il 28 e il 29 gennaio tornano in Estonia, a Otepää, i Campionati Europei di Winter Triathlon 2017, che si correranno sulle ormai classiche distanze di 6km per la prima frazione di corsa, di 10km per la seconda in MTB per poi concludere con 8km di cross country sugli sci. Nel 2015 podio russo con vittoria di Andreev Pavel e quarto posto di Daniel Antonioli che con Giuseppe Lamastra (12°) andranno in cerca di rivincite in attesa di Marco Leporace che aveva conquistato l’argento tra gli Junior.

    Photo Credit: Janos Schmidt / ITU

  • Negli ultimi anni sono state sviluppate due grandi tipologie di bici, due modelli inizialmente molto diversi che hanno saputo adattarsi e diventare sempre più performanti e che in questo periodo rendono difficile la scelta da parte di chi deve decidere cosa acquistare: Mtb Full o Mtb Front?

  • Dal 22 fino al 25 aprile l'Isola d'Elba è 4X4... X4 con la seconda edizione dell'Iron Tour Cross, unico evento offroad di triathlon cross country a tappe presentato in Europa con formula 4 gare in 4 giorni su 4 località diverse ma tutte in quel paradiso naturale perfetto per la MTB che è l'Isola d'Elba. Fulcro logistico della manifestazione il Comune di Capoliveri, ma anche il Bike Park di Monte Calamita.
    Sabato il Triathlon Olimpico Cross della prima tappa a Pareti di Capoliveri, gara valida come 1^ Prova del Circuito Cross federale e a maggior ragione per questo motivo con percorsi dalla elevate qualità tecnico-paesaggistiche: accanto alla classifica complessiva, premiazioni singole per ogni prova e sono Marcello Ugazio (01:49:25) ed Eleonora Peroncini (02:11:34) a vincere sulle distanze di 1 chilometro a nuoto, 25 in mountain bike e 8 in trail run. Partenza e arrivo sulla spiaggia per gli oltre 150 atleti alla volta della frazione swim nelle limpide acque del golfo prima di toccare terra e macinare chilometri lungo il tracciato tecnico e panoramico. Subito davanti il neoeletto campione italiano élite e under 23, Marcello Ugazio, con un ritmo davvero troppo proibitivo per gli sfidanti. Incrementa il vantaggio in sella, distanziando sempre più i diretti competitor, Fausto Fognini e Stefano Davite. Una marcia in più per Ugazio, che nel giorno del suo 21esimo compleanno conquista la vittoria in 1h49’25’’. Argento per Stefano Davite (01:55:22) e bronzo per il vicecampione italiano di triathlon cross Mattia de Paoli (01:55:49). Trionfo in rosa per Eleonora Peroncini, regina della gara con un tempo di 2h11’34’’. Dopo una partenza di studio Peroncini esce dall’acqua alle spalle di Greta Vettorana. Straordinaria la frazione mtb in 1h13’09’’ che la porta al comando della gara. Dietro di lei Marica Romano (02:20:10) e Marta Menditto (02:20:34).

    IronTourCrossTRiathlete
    Seconda tappa ieri, con il Triathlon Sprint Cross di Porto Azzurro: vincono sulle distanze di 750 metri a nuoto, 14 in MTB e 5 di trail run Mattia De Paoli e nuovamente Eleonora Peroncini. Il vicecampione italiano conquista così la seconda tappa dell’Iron Tour Cross, con un tempo di 1h07’22’’. Partendo dalla spiaggia del paese esce dall'acqua in 9’09’’, ma è in sella che si porta alla testa della gara. Al giro di boa viene tallonato da un ottimo Stefano Davite e i due affrontano in coppia a grande velocità le vie del borgo di mare tra scalinate in salita-discesa con trattorie davvero precise. Arrivano al traguardo a pochi secondi di distacco l'uno dall'altro, con Stefano Davite che a causa di una storta alla caviglia perde qualche istante prezioso (1h07'59''). Terzo Fausto Fognini (1h08'20''). Ancora dominatrice dell'Elba Eleonora Peroncini, 24esima assoluta in 1h19’11’’. Dietro di lei la giovane promessa Marta Meditto (1h21'33'') e Marica Romano (1h22'06'').

    IronCrossSprintTriathlete

    E poi al via con la terza tappa, quella del Triathlon Sprint Cross di Lido di Capoliveri sulle distanze di 750 metri a nuoto, 14 in MTB e 5 di trail run. Ancora una vittoria per Mattia De Paoli: subito davanti all’uscita dall’acqua, ha affrontato la frazione bike senza mai lasciare la testa della gara, distanziando i diretti avversari su percorsi di strada e off road. Spettacolare la frazione trail run lungo tutta la spiaggia di Capoliveri fino alla spettacolare “Grotta del Diavolo”. Mattia De Paoli ha tagliato il traguardo in 1h11’53’’ davanti a Filippo Rinaldi (1h13'38'') e Fausto Fognini (1h13'57''). Grande assente di giornata Stefano Davite, bloccato da un infortunio nella tappa di PortoAzzurro. Per le donne Eleonora Peroncini riconferma il suo incredibile primato chiudendo in 1h25’27’’, 23esima assoluta. Seconda e terza le junior Marta Menditto (1h27'10'') e Matilde Bolzan (1h28'48'').

    IronTourLidoTriathlete

    E oggi la quarta e ultima, quella del Triathlon Sprint Cross di Naregno - "Monte Calamita", nuovamente sulle distanze di 750 metri a nuoto, 14 in mtb e 5 di trail run. Vittoria in grande stile per Mattia De Paoli che ha conquistato il Monte Calamita in 1h17’33’’. Dopo una partenza mozzafiato nella Baia di Naregno e la scalinata della frazione bike, il gruppo è risalito lungo le pendici del Monte raggiungendo la T2. Sempre al comando, De Paoli ha imposto il suo ritmo. Dietro di lui, il gruppo con Fognini, PanzaVolta, Figini, Lunghi e Kindel a pochi secondi l'uno dall'altro. Il trail run (5Km) sulla vetta ha confermato la vittoria di Mattia De Paoli, secondo Fausto Fognini (1h19'17'') e Marco PanzaVolta (1h19'58''). Riconferma di Eleonora Peroncini in 1h32’06’’, che piazza la quarta vittoria consecutiva in quattro tappe. Dietro di lei la junior Marta Menditto (1h34'12'') e Marica Romano (1h35'37'').

    IronTourNaregnoTriathlete

    RISULTATI 1^ TAPPA
    RISULTATI 2^ TAPPA
    RISULTATI 3^ TAPPA
    RISULTATI 4^ TAPPA 

  • Sergiy Polikarpenkodal triathlon al podismo, "macinando" chilometri: è argento allo storico cross Cinque Mulini di San Vittore Olona.
    Dominio etiope all'85^ edizione del cross country Cinque Mulini, con Barega e Defega rispettivamente primo uomo e prima donna, ma anche il giovane triathleta Polikarpenko a mettere la firma. Giornata di sole a San Vittore Olona (Milano) per l'iconica manifestazione conosciuta da chiunque sia appassionato di corsa campestre. Ideata da Giovanni Malerba e organizzata per la prima volta nel 1933 come gara paesana, dal 1953 è competizione di respiro internazionale - inserita nel World Cross Challenge, circuito mondiale che raggruppa le più importanti gare di cross -, che dal 1960 ha portato in scena anche una prova riservata agli juniores. Ottima la prestazione di Polikarpenko, iscritto assieme al padre, che conclude la massacrante prova dei tre giri di questo circuito storico con passaggio nei mulini in 00:26:26. Annunciato come il favorito, il giovane triathleta al secondo giro viene superato da Daniel Pattis (00:26:02) ma in progressione sull'ultimo chilometro stacca Francesco Breusa (00:26:31), che chiuderà il podio. Efficace Polikarpenko, che al Cross Mulini dà conferma della sua splendida forma agli avversari, compresi gli specialisti della disciplina. Quando si dice "pane per i loro denti".

    RISULTATI

  • Progetto Age Group 3.0 per valorizzare il mondo degli amatori, vera anima della federazione: l'elenco delle prove nazionali e internazionali per il 2018 tra aquathlon, duathlone triathlon, anche nelle loro versioni cross country, oltre al paratriathlon

  • L’Italia del Cross quasi a sorpresa diventa protagonista agli Europei e Mondiali conquistando quattro ori, due argenti e tre bronzi, per gran merito di Marcello Ugazio e dei suoi “fratelli”, ma, al di là dei piazzamenti e delle medaglie ottenute dalla giovane spedizione italiana, sulle gare con le MTB c’è da spenderci qualche parola.
    Piuttosto snobbate dalla gran parte degli atleti e dalla Federazione, e per questo risicate nei numeri, le Cross Country o MTB, mettiamoci d’accordo sul come chiamarle, andrebbero invece incentivate come un diversivo allenante per gli atleti e con il contemporaneo intento di promuovere e avvicinare al triathlon quelle fasce di giovani e di sportivi che già usano la mountain bike a vario titolo.
    E se per i triatleti classici i vantaggi di gareggiare nelle Cross Country potrebbero essere più di uno - i percorsi sterrati e spesso accidentati migliorano la sensibilità propriocettiva, mentre le continue variazioni di percorso e i cambiamenti di ritmo abituano a tener alta la soglia della reattività e della resistenza muscolare - le gare Cross Country ecologiche e naturistiche sembrano fatte apposta per promuovere la triplice attraverso un progetto a sostegno dell’ambiente condiviso tra gli organizzatori e qualche azienda del settore.
    Chissà!

  • Che le Mtb e le prove a loro dedicate possano essere un elemento di avvicinamento alle bici on the road e di ampliamento della notorietà del triathlon è fuor di dubbio, anche perché un mezzo dalle gomme grasse ormai ce l’hanno tutti... e per partecipare a una prima gara basta e avanza

  • Tri-Week Lavarone, Triathlon Sprint MTB & Cross Country e Olimpico, un fine settimana all'insegna della triplice che ha visto, nella giornata di sabato 26 agosto, due gare sulle ruote grasse, e domenica 27 agosto l'assegnazione del Titolo Provinciale nella specialità su distanza Olimpica. Tutte le prove sono state baciate da un sole molto apprezzato dalle tantissime persone giunte in provincia di Trento per assistere all'evento, ma che messo a dura prova l'impegno fisico dei partecipanti. Assegnato a margine delle premiazioni, ma non per questo meno importante, il Trofeo Giuseppe De Scisciolo: cofondatore della 33 Trentini Triathlon, "Beppe" è purtroppo venuto a mancare lo scorso anno durante un allenamento, ma resta, per tutti coloro che lo hanno conosciuto, una figura indimenticabile nell'ambito del team. A conclusione dell'evento, premiati come Campioni Provinciali Valentina D'Angeli e Michele Degasperi; come vincitore del Trofeo Giuseppe De Scisciolo Massimo Barozzi e primi classificati assoluti nell'Olimpico Elisa Battistoni (02:36:09) e Davide Uccellari (02:07:47). Argento e Bronzo maschile rispettivamente per Cristiano Iuliano (02:12:23) e per Massimo Cigana (02:16:01). Chiudono il podio femminile Sandra Mairhofer (02:37:50) e Chiara Ingletto (02:38:54).

    podio femminile

    Vincono la categoria X-33KMAN Cross Countrydi rank da 1K - 25K - 7K Tommaso Gatti (02:03:13) e Bianca Morvillo (02:24:37). Seguono nella 3^ prova del Circuito Nazionale di Cross 2017 Andrea Giuseppe Zanenga (02:09:56) con Fausto Fognini (02:11:07) e le Junior Marta Menditto (2:30:48) e Matilde Bolzan (2:43:16). Podio per le staffette di Federico Foglia - Andrea Osele - Stefano Bertoldi (02:24:04), di Daniele Sartori - Paolo Meneghelli - Cesare Prati (02:52:54) e di Marco Lodi - Massimo Marco - Maurizio Borciani (03:07:27). Oro nello Sprint in MTB da 750mt - 15K - 5K per Franco Pesavento (01:24:06) e la Junior Sara Moretti (01:55:24). Secondo e terzo posto per lo Youth B Filippo Pradella (01:25:59) e Samuele Gobbo (01:30:09) e per Daniela Locarno (1:56:25) e Ilenia Lazzaro (02:04:00). 

    RISULTATI OLIMPICO e SPRINT & CROSS COUNTRY MTB

  • Alcune delle manifestazioni di Triathlon di questo fine settimana: ci sarete voi sulle Finish Line del weekend! Di seguito i risultati gare in aggiornamento del 9 e 10 settembre 2017.

  • Ugazio e Peroncini sono i nuovi Campioni Italiani di Triathlon Cross, d'argento Spinazzè e Morvillo, di bronzo Casadei e Tavecchio.
    Sul lago di S. Croce in Alpago, in provincia di Belluno, quasi 200 al via. Una frazione superlativa in mountain bike consegna ai due favoriti, Marcello Ugazio ed Eleonora Peroncini, la vittoria nel Campionato Italiano Assoluto di Triathlon Cross Country. Come da pronostico, Ugazio (già vincitore nel 2016 proprio in Alpago) e Peroncini sono usciti attardati dal nuoto, ma sulle ruote grasse hanno recuperato e superato gli avversari, guadagnando diversi minuti poi risultati determinanti per il successo finale. Sul secondo gradino del podio, i sorprendenti Federico Spinazzè, junior pluricampione italiano alla prima esperienza nel cross, e Bianca Morvillo. Di bronzo, gli intramontabili Alberto Casadei, grande affezionato dell’Alpago, e la regina della specialità, oggi all’ultima gara della carriera, Sara Tavecchio.
    La cronaca della gara maschile vede uscire dalle acque del lago, dopo 1000 metri a nuoto, Leonardo Ballerini, seguito a ruota dagli junior Federico Pagotto e Federico Spinazzè, da Alberto Casadei e da Francesco Floriano Nicolardi. Il campione in carica, Ugazio, esce attardato di una cinquantina di secondi. Si parte poi con la frazione di mountain bike: due giri per un totale di 21,3 chilometri. Alla fine del primo, Ugazio ha già recuperato tutto lo svantaggio e inizia a staccare gli avversari grazie a un’azione prepotente. Dietro Casadei e Spinazzè (Pagotto è out per una caduta) fanno gara a due, dandosi cambi e cercando di non perdere troppo terreno dal battistrada. All’arrivo in zona cambio, Ugazio è ormai lanciato verso la vittoria: alla fine del primo giro della frazione a piedi il vantaggio sul secondo, Spinazzè, è di 3’30’’ (poco dietro Casadei e Filippo Galli lottano per il terzo posto). I 6,3 chilometri di corsa sono una cavalcata solitaria per Ugazio, che dopo 1h27’47’’ alza nuovamente le braccia al cielo sotto il traguardo lungolago. Dietro di lui, si può fregiare del titolo di vicecampione assoluto di triathlon cross il 19enne neodiplomato Federico Spinazzè (1h31'46''). Per lui l’ennesimo podio tricolore di una stagione, quella 2017, che gli ha già regalato tre allori. A conquistare il bronzo, dopo una volata fino all’ultimo metro con Galli, l’azzurro Alberto Casadei (1h32'25'').

    UominiCross

    Al femminile gara “fotocopia” della 32enne Peroncini che, uscita dal nuoto con quasi 3’ di ritardo dalla prima, Carlotta Missaglia, inizia una rimonta devastante in mtb che la porta ad accumulare un vantaggio di diversi minuti. Dopo la terza e ultima frazione a piedi, taglia il traguardo con il crono di 1h43’52’’, davanti a Bianca Morvillo (1h50’21’’) e all’immensa Sara Tavecchio (1h51’55’’).
    Soddisfatto delle prestazioni Massimo Galletti, tecnico federale e responsabile del progetto cross: “Ugazio e Peroncini hanno confermato il pronostico di favoriti e Spinazzè si è confermato un grande atleta anche nel cross, aprendo ulteriori possibilità alla sua carriera. L’altra sorpresa di giornata è Morvillo, argento femminile. In vista della rassegna continentale di Targu Mures, Ugazio, bronzo lo scorso anno, ha dimostrato la sua buona condizione di forma, come Peroncini, che in Romania sarà alla sua prima rassegna con la maglia azzurra, ma che deve migliorare il nuoto per poter fare risultati importanti anche su palcoscenici internazionali. Ho visto gli altri convocati un po’ appannati, ma quella di oggi era una gara di preparazione in vista degli Europei della prossima settimana, che si è rivelata positiva”.

    DonneCross

    Domani, domenica 23 luglio, si torna sul lago, ma questa volta su strada, con la Triathlon Sprint Silca Cup, gara rank sulle distanze di 750 metri a nuoto, 19,3 km in bici e 5 km di corsa a piedi, che vedrà in gara forti triathleti in arrivo da tutt’Italia. 

    RISULTATI

    Vincitori di categoria. Maschili. S1. Emanuele Aru 1h34’50’’. S2. Riccardo Ridolfi 1h34’12’’. S3. Stefano Davite 1h35’46’’. S4. Luca Barardini 1h37’40’’. M1. Fabio Guidelli 1h38’03’’. M2. Giuliano Giacomelli 1h45’12’’. M3. Massimiliano Donati 1h40’15’’. M4. Massimo Nannini 1h47’25’’. M5. Tino Bettoni 1h56’54’’. M6. Giancarlo Pittoni 2h14’30’’.
    Femminili. S2. Francesca Ravazzolo 2h4’18’’. S3. Camilla Magliano 1h58’34’’. S4. Genziana Cenni 1h58’08’’. M1. Laura Silei 2h13’08’’. M2. Ilaria Sambo 2h19’50’’. M3. Giacinta Savorani 2h27’30’’. M5. Luisella Iabichella 2h42’35’’.

    Photo Credit: Massimiliano Pizzolato