• Tanti chilometri passati in bici o sulle gambe, tante ore trascorse in piscina, bracciate e pensieri, tutto con un solo scopo

  • Facciamo l’esordio col dottor Alberto Schivardi: insieme vediamo come muovere i primi passi nel mondo del triathlon, per migliorare la qualità della nostra vita. Ma attenzione, per cominciare bene sono necessari dei pre-requisiti

  • Benvenuto, marzo! Con Triathlete di questo mese sboccia la primavera: esce in edicola il 233° numero della nostra rivista!
    Un sommario frizzante, tra preziosi consigli, tante curiosità e belle storie, come quella di ognuno di voi sulla propria Finish Line. Riconoscetevi al traguardo, ci siete tutti: siete gli italiani finisher di gare long distance sulla nostra maxiclassifica. E per chi non si fosse ancora cimentato, con l'esperienza di Alberto Casadei a vostra disposizione, da questo numero l'intento è quello di allungare il tiro. Del resto, non è forse vero? "Anything is possible". Noi ci crediamo. E voi?

     

    Scopri di più sul numero di marzo: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Distorsione. E vedi le stelle. Cosa fare per guarire in fretta? Alla lettera di Chiara da Salerno risponde la dottoressa Bianca Maria Lenci, nostra fisioterapista

  • Fast race significa gara veloce, sogno al quale ambiscono tutti gli atleti. Vediamo come realizzarlo

  • Quando a comandare è il Generale Inverno, massima attenzione ai malanni di stagione: ecco alcuni consigli per i vostri allenamenti di corsa e in bicial freddoe al gelo 

  • Luca De Ponti consiglia di non fare mai autodiagnosi, di non correre sopra al dolore, di non seguire cure di moda, o consigli dell’amico

  • Luca De Ponti consiglia di non fare mai autodiagnosi, di non correre sopra al dolore, di non seguire cure di moda, o consigli dell’amico.

    Di seguito le 10 cose da non fare nel caso di infortuni:

  • Ecco per voi il generoso blocco dell’allenamento, coi nostri tecnici a dispensare tutta una serie di consigli utili per i prossimi mesi invernali e con l’occhio attento alla nuova stagione

  • Siamo nel vivo della stagione agonistica, consigli e regole per ottimizzare gli ultimi dettagli con Simone Diamantini che pone l’accento sull’importanza del recupero, parte integrante di ogni allenamento intelligente; per proseguire con Giorgio Rondelli che ci parla di allenamento progressivo e con Luca Gozzi che tratta i lavori di soglia e potenza aerobica ceh rappresentano il cuore pulsante della preparazione. Concludiamo la parte tecnica con Andrea Gabba e la corsa di lunga distanza per chi prepara l’Ironman ed Elena Casiraghi che dà consigli su come modulare il carico di allenamento in una settimana compresa tra due competizioni.

    Scopri di più sul numero di maggio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Il dott. Luca Speciani risponde alle domande di una nostra lettrice.

    Caro dottor Speciani,
    sono una triatleta di 45 anni, proveniente dal nuoto e da poco approdata alla triplice, con grande soddisfazione e divertimento. Purtroppo recentemente una MOC (mineralometria ossea, ndr) mi ha diagnosticato una lieve osteopenia e il medico di base mi ha raccomandato un alto consumo di latte e latticini per aumentare l’apporto di calcio. Poiché in passato ho avuto qualche problema con l’assunzione di latte, le chiedo se questa sia l’unica via per avere ossa sane in uno sportivo.
    Grazie, Rita - Roma

  • Finalmente, la primavera riporta la voglia di allenarsi e la possibilità di poterlo fare anche nelle prime ore del giorno o in tarda serata. Intanto la stagione agonistica del triathlon sta già regalando i primi titoli nazionali, le gare di rank fioriscono e purtroppo creano in parte un piccolo imbarazzo ad atleti e organizzatori. Si avvicinano i grandi appuntamenti nazionali, con gare blasonate che confermano tutto il fascino della multidisciplina, mentre sgomitano per affermarsi nuove manifestazioni con la possibilità e la voglia di entrare tra le “mitiche”.
    Noi, attraverso i consigli dei nostri tecnici, cercheremo di mettervi nella condizione di allenarvi, alimentarvi e programmare al meglio quella che sembra a tutti gli effetti una stagione scoppiettante. Dalla scoperta di metodologie di allenamento a semplici consigli, come quelli di Alberto Casadei o Simone Diamantini, passando dalle bracciate di Luca Gozzi, alle falcate di Giorgio Rondelli.
    Permetteteci un piccolo vanto: tra le nostre prestigiose firme, il nuovo CT della nazionale U23 Andrea Gabba, che dopo la parentesi con la nazionale turca torna a vestire la maglia Tricolore continuando a regalare consigli agli amanti delle gare lunghe, così come l’olimpionica Nadia Cortassa, che analizza il “Pianeta Giovani”. Per finire, resoconti e classifiche delle gare.

    Scopri di più sul numero di aprile: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

     

  • Dicono che il numero perfetto sia il 3, come non possiamo essere della stessa idea noi che viviamo di tre discipline? Così come neve, fango e Triathlete sono il “triplete” perfetto per la preparazione invernale

  • Tanti chilometri passati in bici o sulle gambe, tante ore trascorse in piscina, bracciate e pensieri, tutto con un solo scopo: arrivare pronti alla gara che preparate da mesi

  • Gli studiosi del movimento fanno rientrare la corsa tra quella serie di movimenti, detti schemi motori di base, che tutti conoscono e hanno codificati nel proprio Dna.
    Questo significa che anche chi voglia provare a cimentarsi in una multidisciplina senza aver mai corso qualche chilometro a piedi può iniziare senza alcun timore.

    Ci sarà chi corre meglio e chi peggio, chi consuma più energia e chi meno, chi spinge più di polpaccio e chi più di coscia, ma alla fine tutti sono in grado di farlo. Quindi una bella esperienza, se si viene dal ciclismo del duathlon, se si viene dal nuoto dell’aquathlon in modo da non doversi cimentare in una disciplina davvero nuova, da affrontare con serenità. Si scelga una distanza non troppo impegnativa e si facciano i primi allenamenti di corsa anche alla buona, cercando solo di fare ogni volta di più e il primo traguardo è già superato.

  • Start, partenza: la stagione agonistica è già iniziata e i duathlon possono essere il primo banco di prova

  • Taiwan, Sudafrica e Lanzarote saranno le tre prove ufficiali con le quali Alessandro Degasperi tenterà per la terza volta consecutiva di approdare all'Ironman World Championship del prossimo 13 ottobre. Asia, Africa, Europa, tre continenti con un comune denominatore: il clima. Umidità e caldo saranno due fattori chiave in queste gare, che bisogna preparare anche dal punto di vista dell'alimentazione e dell'integrazione: per questo c'è Enervit

  • Alcuni consigli per affrontare al meglio i lunghi pendii: perché, sulle discese, non si smette mai di imparare

  • Durante questo periodo della stagione si costruiscono le basi tecniche con la consapevolezza della race season ormai alle porte. Ecco per voi, quindi, il generoso blocco allenamento, con i nostri tecnici a dispensare consigli