• Tomaiain mesh con applicazioni termosaldate e rinforzo stabilizzante e protettivo Nalini Frontal Frame in materiale gommato.
    Chiusuracomposta da leva micrometrica in alluminio e doppio cinturino in Velcro.
    PlantareZero Loss Power, anatomico e antibatterico, estraibile.
    Intersuolain nylon rinforzato.
    Suolain carbonio bidirezionale con area gommata per il fissaggio delle tacchette.
    Indicata per atleti professionisti e ciclisti di alto livello tecnico. 

    categoria: ciclismo strada
    misure: EUR da 38 a 47
    prezzo: euro 299,00

    Scopri di più su Nalini nel nostro sito SCARPE & SPORT.

  • Dal 10 al 12 settembre 2021 Rimini diventa il centro del mondo bike. Al via venerdì, al Parco Fellini di Rimini, la quarta edizione di Italian Bike Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata al settore della bicicletta e ai suoi appassionati.

    Tre giornate di evento per conoscere o approfondire il rapporto con le due ruote, grazie alla presenza di oltre 400 brand della Bike industry e a un ricco palinsesto di attività, corsi, show, talk e un inedito programma di Extra Festival. Un filo diretto tra azienda e appassionati, oltre 30.000 le presenze attese, che continua a rinnovarsi e ha reso Italian Bike Festival una delle principali vetrine europee per il settore.

    Ad ospitare l’evento un villaggio di oltre 50.000 mq, al centro del quale sorgerà l’iconica Off-Road Arena e-powered by Bosch eBike Systems: un’area di 3.600 mq adibita al test delle MTB e delle eMTB e studiata per soddisfare ogni livello di riding.

    Protagonista dell’evento di quest’anno il cicloturismo, con la realizzazione del Tourism Village. Un’opportunità per il pubblico di scoprire le mete “Bike friendly” esistenti in Italia e all’estero e conoscere tutte le realtà turistiche che fanno della mobilità su due ruote e del turismo lento un motore della loro economia.

    Domenica 12 settembre, in chiusura della manifestazione, tornerà “La Malatestiana”, la cicloturistica della Signoria di Rimini, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle meraviglie dell’entroterra romagnolo e della vallata del Marecchia attraverso i percorsi protetti della Via Romagna; così come la Cargo Bike Revolution, pedalata di 5 km nel centro di Rimini nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e incentivare l’utilizzo di questa particolare bicicletta in contesti urbani.

    Guarda il programma completo https://italianbikefestival.net/programma/

    Per partecipare alla IV edizione di Italian Bike Festival è obbligatoria la registrazione online (gratuita): http://bit.ly/IBF_2021_Registrati.

  • Dal 2002, il team di Aero Concept Engineering ha offerto la propria esperienza nell'aerodinamica ai produttori di biciclette, ruote e accessori, nonché a ciclisti professionisti e triatleti. Consapevole dell'importanza dell'aerodinamica nelle prestazioni ciclistiche l'azienda ha deciso di lanciare AerOptimum a Magny-Cours, nel cure della Francia vicino a Bourges, l'unico centrofrancesce a offrire sia ai ciclisti professionisti che ai triatleti, servizi di test in galleria del vento e studi posturali per l'ottimizzazione completa delle prestazioni. Per questo ACE ha creato anche una nuova piattaforma di misurazionenuovi protocolli adattati a tutte le pratiche e a tutti i livelli.

    Come funziona? I tecnici installano la tua bici in vena e una volta in posizione le porte del ventilatore si chiudono. Le ruote iniziano a girare e si sente il rombo della turbina da 340 CV con la velocità del vento generata che può arrivare fino a quasi 150 km/h alla massima potenza! La prova nella galleria del vento, come spiegano i tecnici, serve a migliorare le tue prestazioni in bicicletta. Questo perché quando si pedala in piano, a seconda della tua velocità, dall'80 al 90% della potenza sviluppata viene utilizzata per superare gli effetti aerodinamici. Migliorare la tua aerodinamica riducequindi la principale fonte di resistenza. Inoltre, il 75% della resistenza aerodinamica (quella che ti impedisce di andare più veloce) proviene dal pilota e dalla sua attrezzatura e solo il 25% dalla bici.
     
    I test posturali dinamici offerti dal centro invece hanno l'obiettivo di ottimizzare la posizione del ciclista sulla sua bicicletta per creare una sinergia con la sua bici. 

    Spesso ciclisti e triatleti di tutti i livelli avvertono dolore dopo le loro uscite. Il più delle volte, sono causati da una cattiva postura e da una regolazione impropria della bici. Gli studi posturali dinamici permettono di correggere la postura e rendere più efficace il dialogo con la bici. Secondo i tecnici del centro inoltre un ciclista ben posizionato è un ciclista in grado di generare una potenza ottimizzata consentendo una migliore costanza di sforzo.

     
  • Questo mese, un po’ di attenzione è rivolta a chi proprio ragazzino non è più. E quindi quali accorgimenti, modifiche e scelte per l’allenamento bisogna fare? Il recupero e i carichi sono la prima cosa da tenere sott’occhio. Simone Diamantini ci spiega il suo punto di vista sull’allenamento del triathlon dopo i 40 anni, logiche di training e carichi proporzionati, soprattutto per chi inizia tardivamente. Il quesito posto da Giorgio Rondelli: è meglio correre atterrando al suolo prima con il tallone o prima con l’avampiede? O una via di mezzo? La risposta nel suo articolo. Il nostro tecnico Luca Gozzi tratta del trasferimento dell’allenamento dalla piscina alle acque libere, mare o lago, approfittando dell’estate. Trasferimento che va affrontato con le dovute cautele. Andrea Gabba ci fa strada nell’esordio più temuto: il primo Ironman, quello che per tutta la vita non dimenticheremo mai, ma la mancanza di esperienza può giocare brutti scherzi, per non fallire, ecco i suoi 10 consigli. Nadia Cortassa: il ciclismo è erroneamente l’aspetto meno curato da parte dei nostri settori giovanili; pensare che la bici abbia un’importanza relativa in gara significa non avere una visione rivolta verso l’alto livello da parte di alcuni tecnici di base.

    Scopri di più sul numero di luglio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Alé, sponsor tecnico della Federazione Francese di ciclismo, festeggia con Julian Alaphilippe (team Deceuninck-Quickstep) la splendida vittoria ai Mondiali di Imola 2020. La maglia fornita in dotazione alla nazionale francese fa parte della collezione PR-S

  • Torna ad Italian Bike Festival un oggetto del desiderio femminile firmato, la gammaLiv.
    L’azienda che ha fatto nelle ultime stagioni dell’attenzione al design e alle scelte stilistiche il proprio plus, continua a convincere.
    Oggi vi presentiamo uno dei gioielli in esposizione a Rimini. Questa specialissima “only for women”, la Advanced Pro 1 Disc è una bici speciale, montata con Ultegra Meccanico, progettata per le amanti delle salite e delle pendenze più aggressive e di percorsi nervosi e con continui cambi di ritmo. I freni a disco offrono la sicurezza di poter entrare in curva un po’ piu’ spedite e di ritardare la frenata senza correre rischi.
    Veloce e leggera, questa bici presenta un telaio con downtube che si ispessisce quando si avvicina alla staffa inferiore PowerCore, a tutto vantaggio della rigidità della pedalata. Segni speciali: 25 grammi di telaio in meno, fasciatura del carbonio speciale, attacco manubrio dedicato alle donne, sella top di gamma. Esce in quattro misure XXS, XS, S, M con pedivella da 160.
  • Castelli e l’Italia pedalano insieme per un altro quadriennio: il brand d’abbigliamento per ciclismo e triathlon con sede a Fonzaso vestirà la nazionale per altri quattro anni.
    Un amore ormai consolidato quello tra gli Azzurri e il marchio legato anche al Team Sky, che nelle ultime stagioni ha contribuito ai successi dei nostri portacolori: dall’impresa olimpica di Elia Viviani, oro su pista nella prova dell’omnium, al bronzo di Elisa Longo Borghini sulle strade carioca, senza dimenticare il dominio italiano nella Paralimpiade, con ben dodici medaglie (di cui cinque del metallo più prezioso) tra ciclismo e handbike per gli eroi azzurri capitanati dall’inarrestabile Alex Zanardi. Traguardi, questi, che, passando anche per le prove in galleria del vento, sono frutto di studi e ricerche che non lasciano nulla al caso: perfino la scelta dei body da utilizzare nelle diverse prove è stata scientifica e, in sinergia con Castelli, l’Italia ha indossato le migliori soluzioni per le gare contro il tempo e per quelle di gruppo, realizzate unendo diversi tessuti top a seconda delle esigenze specifiche. Già perfetti al caldo dei Mondiali in Qatar, ora si pensa alla pioggia e al freddo dei prossimi in Norvegia. 

  • Il lunghista tedesco Andreas Dreitz da quest'anno con Wilier Triestina: primo appuntamento "insieme", il Challenge Roma del prossimo 15 aprile 

  • Per la bici ci vuole grande tecnica, e per chi, come Ilenia Lazzaro, viene dal ciclismo, tutto ciò è naturale, ma nel mondo del triathlon non è così scontato

  • Santini e UCI lanciano una collezione iridata di capi d'abbigliamento e accessori per il ciclismo, linea esclusiva per Decathlon

  • Il Team Sky e Castelliannunciano una nuova partnership da favola. Dal 2017 le stelle del firmamento Team Sky indosseranno abbigliamento Castelli: due colossi uniti per trasformare l'innovazione in risultati, filosofia condivisa da entrambi. Da Londra arriva la notizia e trapela tutto l'entusiasmo del team vincitore delle ultime cinque edizioni del Tour de France, e unica squadra a indossare nel prossimo futuro il design Castelli. Dal canto suo, anche l'azienda d'abbigliamento non sta nella pelle: portabandiera come gli atleti del Team Sky sono stelle da vestire con fierezza, e il brand si dedicherà esclusivamente al loro abbigliamento per il prossimo World Tour. Aerodinamicità e protezione contro freddo e umidità come sinonimo di ricerca e prestazioni, che poi sono obbiettivi comuni al team e all'azienda. All'appello, già pronti per essere inaugurati con successo, 15 prodotti innovativi, tra cui la nuovissima giacca Idro Pro in GoreTex. Ma vieniamo al designCastelli celebra le vittorie del team per vestire Sky con l'orgoglio di un glorioso presente. Ma lo sguardo è tutto sul futuro. 

     

  • Castelli partner della Deutsche Triathlon Union: gli atleti della federazione tedesca vestiranno il marchio dello scorpione ai Giochi di Tokyo 2020

  • La triplice in questi ultimi anni si sta sviluppando a macchia d’olio: molti atleti di altri sport - nuoto, ciclismo, corsa, fitness - si stanno avvicinando a questo mondo multidisciplinare.
    I motivi di quest’aumento possono essere tecnici/medici/motivazionali:

    • meno infortuni;
    • miglior recupero muscolare e nervoso;
    • maggiore motivazione;
    • meno monotonia negli allenamenti;
    • migliori prestazioni nelle gare di corsa (per chi viene dal running);
    • fisico più armonico e completo.

    L’atleta che si avvicina a questo sport multidisciplinare deve fare i conti non solo con la propria attività principale (nuoto, ciclismo o corsa), ma anche e, soprattutto, con le altre due attività e mixarle nel modo migliore durante la preparazione atletica. L’essere stati dei buoni atleti nella propria disciplina è sicuramente un vantaggio, ma da che livello partite quanto alle altre due? Chiunque si avvicini al triathlon avrà dei punti di forza e dei punti deboli su cui lavorare e allenarsi con maggior frequenza e dedizione. Gli ex nuotatori, stanchi dei tanti chilometri percorsi in piscina, si immergono in questa disciplina per nuove motivazioni, ma dovranno concentrarsi molto sulla frazione ciclistica con tante ore da dedicare alla bici e alla corsa, che inizialmente gli creeranno notevoli disagi dal punto di vista muscolare e mentale.
    Stessa cosa vale anche per ciclisti e podisti: a prescindere dal punto di partenza di ognuno di loro, quindi, l’obiettivo per tutti gli aspiranti triatleti è quello di “equilibrare” le carenze e valorizzare le forze delle singole discipline, per fare di un nuotatore, di un ciclista, di un podista, un Tri-Atleta!
    Chi viene dalla singola disciplina spesso è abituato al fai-da-te, ma in questo caso meglio farvi seguire da chi può darvi utili consigli, come il Team RunningZen, i cui annuali percorsi del Progetto Neofiti portano ogni nuova edizione dell'Ironman 70.3 Italy Pescara tanti triathleti al traguardo. L'inizio del prossimo Progetto Neofiti IronMan 70.3 è previsto a Pescara con uno Stage Triathlon dal 6 (venerdì) all'8 (domenica) ottobre con la prima scadenza di una promo iscrizione prevista per il 31 Luglio.

    Per prenotazioni e informazioni dettagliate contattare:
    Prof: Ignazio Antonacci
    www.runningzen.net
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    info 338 – 9803260

  • Challenge Roma, la prova di triathlon sprint va a Diego Luca Boraschi e Michela Santini. Maurizio Romeo con la guida Ennio Salerno vincono il Paratriathlonassieme a Veronica Plebani

  • A tu per tu con Daniel Fontana in off-season: i consigli del Campione per un "riposo allenante"

  • Presentato il team Sangemini - MG.K vis - Olmo Vega in uniforme da gara, con gli sponsor ufficiali per la stagione 2017-2018 dell'UCI Continental Series, che prevede tappe in Asia e America.
    Con Olmo sarà una grande stagione sulle due ruote: il brand italiano torna al ciclismo nazionale e internazionale come sponsor tecnico del team Sangemini - MG.K vis - Olmo Vega attraverso la Zerouno Team Edition, bicicletta che esprime il meglio della tecnologia italiana: gruppo Campagnolo Super Record e ruote Bora Ultra,tubolari Vittoria Graphene, manubrio Deda Superzero, e la sella personalizzata SLR carbon flow di Selle Italia.

  • X-BIONIC® presente e performante sulle due ruote, grazie ai suoi capi sportivi hi-tech. Il noto brand di abbigliamento funzionale vi dà appuntamento al prossimo Italian Bike Festival, al Parco Fellini di Rimini dal 13 al 15 settembre