• Borgo Egnazia TRI Sprint, Andrea Giacomo Secchiero e Bianca Seregni dominano la prima edizione della prova sprint nella splendida terra di Puglia, a Savelletri di Fasano (BR). Oltre duecento i partecipanti alla gara di domenica 11 ottobre

  • Vincendo sotto la pioggia: è l'acqua la grande protagonista della 29^ edizione del Triathlon Olimpico di Caldaro, ma nemmeno Andrea Secchiero scherza...
    Ogni anno, in primavera, un gran numero di atleti nazionali ed esteri si ritrovano sul Lago di Caldaro, in provincia di Bolzano: vigneti e frutteti sullo sfondo con la promessa di un clima primaverile particolarmente mite, ma l'edizione 2017 ha riservato qualche fresca sorpresa, in acqua, ma anche fuori, con una frazione in bici sotto una pioggia torrenziale. Elite, Juniores, Under23, Senior e Master, anche russi e britannici: erano 630 gli iscritti alla manifestazione internazionale con Rank sulla distanza olimpica, con nomi di spicco come quello del bolzanino Hofer, finora unico vincitore altoatesino con il proprio sigillo all'edizione 2011, e poi Pozzatti, Facchinetti e Secchiero. Ma se tra i papabili c'erano anche l'ungherese Toth e il francese Thomas, sarà proprio Andrea Secchiero a dominare la classifica maschile con un tempo di 01:52:46. Subito dietro, Gianluca Pozzatti (1:52:52) e il suo compagno di squadra Tamas Toth (01:53:01). Di altissimo livello tecnico e agonistico la prova, ma pur sempre alla portata anche dei neofiti: prevista una frazione natatoria con spettacolare uscita australiana dal lago sul prato dell'attiguo Seegarten per poi rituffarsi in acqua dal pontile e uscire definitivamente al Gretl am See. Raggiunta T1 si sale in bici e si percorrono 40 chilometri tirati lungo un circuito in direzione del paese e poi ritorno al lago, da ripetere tra volte. L'arrivo lungo il viale alberato parallelo agli stabilimenti balneri, non prima dell'ultima fase di gara, in corsa lungo un circuito da 3,3 chilometri, anch'esso da ripetere tre volte. Molto qualificata anche la starting list femminile: i pronostici erano tutti per la forte austriaca Lisa Maria Dornauer, poi 6^, e Annamaria Mazzetti, argento in 02:08:42 dopo la francese Mathilde Gautier, che vince con distacco in 02:04:54. Bronzo per Margie Santimaria (02:10:39).

    RISULTATI

  • Tornano ad Arona per il grande triathlon e vincono nuovamente insieme, a distanza di tre anni: re e regina dell'edizione 2014, Alberto Casadei e Martina Dogana mettono il sigillo anche sull'edizione 2017 di AronaMen
    Più di 650 i partenti al via della 7^ edizione dell'AronaMen, con occhi puntati su vecchie e nuove conoscenze della media distanza. Molte le presenze straniere, in particolare dalla Gran Bretagna e dall'Est Europa, splendidi i paesaggi della provincia di Novara, sul Lago Maggiore, altrettanto splendida la compagnia: a dare spettacolo ci sono i compagni di squadra di sempre, il lunghista Alberto Casadei, alla sua seconda presenza ad Arona, e il velocista Andrea Secchiero, al suo esordio assoluto sui 112,9 chilometri del mezzo. Alla partenza dalla Piazza del Popolo di Arona ci sono anche Stefano Luciani e Federica De Nicola, vincitori nel 2016, che però poco hanno potuto contro l'esperienza di Casadei e della Dogana, atleta, quest'ultima, con il maggior numero di edizioni dell’AronaMen in curriculum. E quello di ieri, per lei, è stato il terzo successo personale negli ultimi quattro anni (due consecutivi, il 2014 e il 2015, e domenica l'edizione 2017; peccato l'assenza dello scorso anno a causa della concomitanza con l'Europeo in Polonia). Nella gara maschile domina Casadei, come la Dogana al bis del trionfo nel 2014. Conduce in scioltezza dopo che Secchiero, anche quest'anno campione di Aquathlon ma ad Arona alla sua prima esperienza sulle lunghe distanze, paga un po' in bici e gli lascia il campo libero: Alberto Casadei taglia per primo il traguardo in 4:02:10, Andrea Secchiero segue a meno di tre minuti (4:04:57); dietro, l'Age Group Marco Corti, terzo in 4:05:08.

    AronaU

    Colpi di scena tra le performance femminili con il gran recupero di Martina Dogana, che inizia la frazione podistica dietro a Federica De Nicola, ma rimonta chilometro dopo chilometro mentre la vincitrice dello scorso anno viene penalizzata da un problema fisico al piede che le fa tagliare il traguardo in terza posizione (4:45:42) alle spalle di Angela Stefani (4:44:39). La Dogana precede quest'ultima di quasi due minuti (4:42:46), salendo sul gradino più alto del podio di una gara condotta con serenità e senza sofferenze, che le lascia il sorriso sulle labbra e le dà nuova carica per un perfetto finale di stagione.

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    Vittoria tra le staffette per lo Sportego Team 1 (4:06:39), seguito dallo Sportego 2 (4:13:05) e dal Torino Triathlon (4:14:52).

    RISULTATI

  • Duathlon Sprint Città di Pavia: oro ad Andrea Secchiero (0:56:10) e Federica Parodi (1:03.53)

  • Triathlon Hard Sprint Bellagio-Ghisallo, per triatleti coraggiosi: Secchiero e la Priarone i migliori di giornata
    Grande spettacolo e pubblico caloroso per la prima edizione dell’Hard Sprint Bellagio-Magreglio che, nonostante fosse alla sua prima edizione, ha riscontrato un notevole successo d'iscrizioni con ben 200 temerari atleti al via. Modificato lo storico percorso olimpico, si è comunque dato vita a uno sprint unico sul panorama nazionale: certamente molto duro, con salite aspre e difficoltose, ma al tempo stesso sicuro, con la chiusura garantita per tutte le strade e un paesaggio mozzafiato a fare da cornice, dalla partenza dall'elegante cittadina di Bellagio all'arrivo nel centro storico di Magreglio, con il nuovo intrigante inserimento nel tracciato della mitica Salita del Super Ghisallo, tra cascine ristrutturate e antichi borghi come Rovenza e Prà Filippo che portano direttamente al Parco di Monte San Primo, da lì una velocissima tecnica discesa fino alla T2 tra il recente Museo del Ciclismo e lo storico Santuario Madonna del Ghisallo. La frazione podistica su doppio giro lungo le vie del centro di Magreglio, su fondo asfaltato e lungo continue brevi variazioni altimetriche e resa ancor più cattiva dall'incombenza della "collina del diavolo", con ascesa di soli 300 metri ma punta massima al 18% di pendenza.
    A trionfare, dopo una lotta all’ultimo respiro, è Andrea Secchiero. Il portacolori delle Fiamme Oro ha chiuso in 1h 19′ 38” precedendo di pochi secondi Marco Corti (1h 19' 47) e Tommaso Gatti (1h 19' 59''). Dopo una suggestiva partenza a Bellagio con la frazione natatoria di 750 metri, è Secchiero a comandare il gruppo, ma la salita al Ghisallo rimescola le carte mettendo a dura prova gli atleti. Un temporale ha poi battezzato questa prima edizione, condizionando la performance di tutti i partecipanti nella seconda parte di gara.

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    Quanto alla gara femminile, è doppietta T.D. Rimini sul podio: vince Giorgia Priarone in 1h 27′ 42” davanti a un’ottima Margie Santimaria (1h 31' 48''), sua compagna di squadra, e alla Junior russa Elisaveta Pokrovskaya (1h 34' 22'').
    Il prossimo appuntamento con Spartacus Events è fissato per domenica 27 agosto con la seconda edizione dello Sprint Città di Valmadrera.

    RISULTATI

    Photo Credit: Spartacus Sport Events

  • Il Paradiso di Dante parla nuovamente straniero: a vincere ancora una volta il Triathlon Internazionale di Bardolino del Patron Dante Armanini c'è l'ungherese Tamas Toth, assieme alla francese Mathilde Gautier.
    20 le nazioni rappresentate sul lago di Garda: dopo l’Italia, Germania, Austria, Francia, Regno Unito e Svizzera le più numerose, e con triatleti provenienti anche da Australia, Brasile, Canada e Stati Uniti. Per il secondo anno consecutivo la Divina Commedia del grande Dante Armanini si chiude parlando ungherese - dal lontano 1996 il primo gradino del podio maschile non è più stato italiano -  con Tamas Toth nuovamente re del Triathlon Internazionale Città di Bardolino, giunto alla 34ª edizione. Primo italiano, Andrea Secchiero, argento, mentre il bronzo va all'ucraino Sergiy Kurochkin. In campo femminile successo della francese Mathilde Gautier, seguita da Giorgia Priarone e Ilaria Zane.
    E se per Bardolino in tanti anni di storia - parliamo della gara più longeva e più partecipata d'Italia, in continua crescita - sono passati campioni e atleti olimpici, italiani e stranieri, questo 2017, tra i ben 2.000 iscritti, si è aperto con i riflettori puntati su Alessandro Fabian, Capitano della Nazionale, alla sua prima esperienza nel Paradiso dantesco. Uscito dall'acqua assieme ad Andrea Secchiero con 10 secondi di gap sul gruppo a seguire, il Carabiniere collabora in bici con l'atleta delle Fiamme Oro fino a raggiungere un vantaggio di 50 secondi. Cade senza conseguenze Secchiero e Fabian raggiunge indisturbato la zona cambio mentre il poliziotto torna in sella, ma nel frattempo viene agganciato dal gruppo degli inseguitori e, assieme all'ungherese Tamas Toth, parte brillante per l'ultima frazione con il gruppo declinato in fila indiana. Fabian viene ripreso al 2° chilometro con Tamas Toth che guadagna una ventina di secondi, vantaggio che il magiaro in forze al 707 si porta fino al traguardo, tagliato per primo in 1:54:08. Argento per Andrea Secchiero, che mantiene la seconda posizione, conquistata in 1:55:40 controllando bene l'ucraino Sergiy Kurochkin, terzo in 1:56:02. Complice il carico d'allenamento in vista del suo primo mezzo Ironman, Alessandro Fabian si spegne in corsa e chiude 10° in 1:58:27, promettendo però scintille al 70.3 Ironman di Pescara del prossimo weekend.

    BardolinoUomini

    Incertezza sulla carta nel pronostico per la gara femminile, ma la francese Mathilde Gautier parla chiaro fin dalle prime battute: uscita in testa dall'acqua assieme ad Alessia Orla, prende il largo il bici con un ritmo forsennato che non lascia scampo per l'oro, mentre dietro è lotta per le posizioni a seguire. Doppietta 707 Tamas Toth-Mathilde Gautier, quindi, con la francese che firma il podio femminile con un tempo di 2:09:54. L'argento va a Giorgia Priarone (2:10:44) e il bronzo a Ilaria Zane (2:11:12). Qui tutti i RISULTATI.

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  • Triathlon Sprint Città di Manerba del Garda: oro a Matevz Planko ed Elisa Battistoni.
    5° Trofeo Triathlon Sprintcon Rank Città di Manerba del Garda, in provincia di Brescia, aperto a Youth B, Junior, Under 23, Senior e Master: vittoria per Matevz Planko, che chiude la sua gara in 00:57:16. Argento a un soffio (00:57:39) per Andrea Secchiero, dominatore del Deejay Tri di sabato sulla distanza sprint e che, complice un po' di stanchezza, qui viene superato in volata dallo Junior sloveno. Chiude il podio Daniel Fontana, a +00:23 (00:57:39). Oro femminile per Elisa Battistoni (01:05:26), che tiene a bada la Youth B slovena Tjasa Vrtacic (01:06:06) e bissa la vittoria del 2016. Più staccata, a +1:50, Francesca Ferlazzo chiude in terza posizione con un tempo di 01:07:15. Splendida la location sul Lago di Garda, esattamente sulla sponda opposta a quella di Bardolino, con un percorso tecnico che si sviluppa attraverso un tracciato triangolare di nuoto per poi snodarsi con la frazione ciclistica lungo due giri impegnativi, con ripide salite e altrettante discese e rotatorie, e infine concludersi con una frazione di corsa dal profilo leggermente ondulato. 

    RISULTATI

  • IRONLAKE Mugello Triathlon, due prove No-Draft a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze: vincono l'Olimpico Secchiero e Santimaria e nel Medio il trionfo è di Matteo Fontana e Michela Santini.
    Appuntamento storico del panorama nazionale e internazionale avendo ospitato negli anni Campionati Italiani di Triathlon Medio e Aquathlon e gare rank di Olimpico e Sprint, l'IRONLAKE Mugello non delude nemmeno in questa sua 14^ edizione, nella doppia versione sulle distanze del Medio - gara rank per Senior, Master e Staffette - e dell'Olimpico, gara rank gold per Junior, Senior e Master con coefficiente zero, come per i Titoli Italiani. Entrambe no draft reali e ben vigilate, le prove partivano dalle sponde del Lago di Bilancino, nell'Area Eventi Andolaccio di Barberino. Spettacolare la frazione di nuoto con start direttamente dall'acqua, sotto il ponte pedonale di legno sospeso sul lago e gremito di pubblico, in acque sempre calme e balneabili con ogni condizione meteo. Splendido il percorso bike chiuso al traffico su due giri per l'olimpico e quattro per il medio, con l'ascesa parziale del famoso Passo della Futa e l'emozionante discesa delle Maschere. Pianeggiante la corsa lungolago su percorso misto asfalto/sterrato con passaggi multilap di fronte alla zona cambio per un tifo da stadio. Oro maschile nell'olimpico per Andrea Secchiero (2:04:45), seguito a più di 2 minuti da Mauro Pera (2:06:58) e a più di 3 da Federico Incardona (2:07:52). Podio femminile per Margie Santimaria (2:18:16) che stacca Marta Bernardi, seconda a quasi 2 minuti e mezzo con un tempo di 2:20:42. Terzo posto per Chiara Ingletto (2:26:55), più indietro. Sulla distanza del Medio c'è Matteo Fontana a dominare in 3:57:34, con Davide Rossetti argento a più di tre minuti (4:00:49) ed Emanuele Ciotti che vince il bronzo a +7:10, in 4:04:45. Michela Santini firma il podio rosa in 4:48:46, regina indiscussa di giornata che Elisa Razzi, seconda in 4:58:17, non riesce a raggiungere. Chiude più staccata Monica Ferrari (5:01:52). Belle vittorie per atleti e spettatori, con eventi collaterali di musica, zumba, fitness, esibizioni e prove sportive con i Sup e il Beach Volley e tanto altro: sono questi gli ingredienti che fanno di IRONLAKE un grande evento che richiama ogni anno centinaia di atleti da tutta Italia e anche dall'estero.

    RISULTATI OLIMPICO

    RISULTATI MEDIO

  • Ledroman Triathlon Sprint, Secchiero fa il bis a meno di un giorno dalla vittoria del settimo Titolo Italiano di Aquathlon, con la Signorini che presenzia alla serata inaugurale, racconta il vero sport femminile e poi lo manda in scena
    Quasi mille i partenti del 4° Ledroman Triathlon Sprint, gioiellino incastonato nella Valle di Ledro, in provincia di Trento, con le sue tre pietre che riflettono i colori del lago, delle montagne e del cielo. Si nuota, si pedala e si corre scrivendo belle pagine di sport, quello praticato e quello organizzato. E, a tal proposito, se si aguzza l'occhio si scorge perfino Dante Armanini, patron del Triathlon di Bardolino, amico e "vicino di casa" del Triledroenergy Team, giunto per tenere a battesimo la gara di Ledro. Battesimo, nonostante questa fosse la quarta edizione, perché ogni volta si festeggia la nascita di qualcosa di nuovo e, in puro stilo Bardolinoland, Ledroman cresce anno dopo anno. Come non sfidare, dunque, stanchezza e distanza per raggiugere questo piccolo, grande paradiso di felicità? Andrea Secchiero, reduce dalla vittoria ai Tricolori Aquathlon di Recco del sabato, attraversa l'Italia durante la notte per firmare doppi autografi il giorno seguente: è bis per lui, che si tinge d'oro dalla Liguria fino al Trentino.

    SecchieroLedroman

    Arrivata in anticipo per presenziare alla serata inaugurale, Veronica Signorini racconta il vero sport femminile inserendosi con stile nel palinsesto che prevede interessanti approfondimenti firmati anche Giorgio Calcaterra, Alessandro Bertolini, Gianluca Pozzatti e Mauro Tomasi. L'atleta del Cremona Stradivari le suona a tutte fin dal nuoto e vince l'oro di giornata, protagonista già dalle prime bracciate. Assieme a lei a segnare il ritmo in acqua ci sono Molinari, Bedorin, Gatti e, a chiudere il gruppetto di testa, la Junior russa Elizaveta Pokrovskaia, che in sella poi fa scintille, pennellando con arte e dimestichezza il percorso bike non privo di qualche insidia. Scappa via facendo selezione e al primo passaggio ha già 30 secondi di gap sulle sfidanti che, però, nel frattempo si compattano e, facendo squadra, recuperano secondi preziosi per l'entrata in zona cambio. La russa si sente placcata con Veronica Signorini che a piedi va in progressione e la raggiunge per poi vincere l'oro in 1:11:05: compromesso il podio per lei, con la compagna di squadra, la Junior Ekaterina Shabalina, che rinviene da dietro e le strappa l'argento (1:11:13), ma poi s'inserisce anche la Junior Tania Molinari, che vince il bronzo (1:11:17). A seguire Giulia Bedorin (1:11:21) e la Pokrovskaia scivola ormai fino in 7^ posizione (1:12:47).

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    Gara maschile ancora più incerta, con l'ucraino Kurochkin, vincitore nel 2016 e terzo a Bardolino quest'anno, primo ad uscire dall'acqua, poi dietro Facchinetti, Pozzatti, Secchiero, Butturini; più staccato Patanè, che chiude però con un ampio margine il gruppetto di testa. In bici mancano di selezione e rientrano in zona cambio in fila indiana rispecchiando l'andamento della prima frazione. A 2 chilometri circa dalla partenza a piedi Secchiero e Facchinetti provano l'allungo per indebolire gli avversari. Andrea Secchiero riesce nella progressione finale e stacca tutti conquistando l'oro in 0:59:45. Argento per Sergiy Kurochkin (0:59:47), terza piazza per Luca Facchinetti (0:59:49).

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    Vittoria in staffetta per Alessandro Morbin, Federico Bartoli e Toure Pornon (1:03:34), seguono Alessio Volani, Alessio Furlani e Paolo Meneghelli (1:11:44). Bronzo per Cristian Andreoli, Roberto Caliari e Marco Tomasini (1:13:10).

    StaffetteLedroman

    RISULTATI

  • Campionato Italiano di Duathlon Sprint: Beatrice Mallozzi tricolore. La più giovane... in assoluto. Titolo maschile per Diego Luca Boraschi

  • 2017 Dakhla ATU Sprint Triathlon African Cup, Andrea Secchiero "finalmente off season", ma prima un ultimo risultato importante

  • Olmo punta in alto con il nuovo team ciclistico ma lancia sfide anche nel mondo della triplice: presentata la squadra Sangemini - Mg.K Vis - Olmo - Vega e rinnovata la partnership con Andrea Secchiero per la quota triathlon.
    La stampa internazionale può ritenersi soddisfatta: alla presentazione internazionale del nuovo Continental Team Sangemini - Mg.K Vis - Olmo - Vega svoltasi nella splendida cornice della Tenuta di Artimino in Toscana si sono scoperte le carte più vincenti di Olmo per la stagione 2017, con uno sguardo al ciclismo e uno altrettanto ambizioso al triathlon. Oltre allo sforzo nei confronti delle due ruote con la partecipazione da technical partner e sponsor al nuovo team dell'UCI Continental diretto da Angelo Baldini, Olmo strizza l'occhio al triathlon e rinnova la partnership con Andrea Secchiero, risorsa su cui si concentrerà per avanzare alla conquista del nostro mondo a tre discipline. Parole d'ordine di Olmo Biciclette sono: talento, freschezza ed esperienza. Con la squadra ciclistica in sella alla Zerouno Team Edition e con Secchiero sulla 911 TT Olmo riconferma la sua voglia di vincere. Mentre dall'alto, Gepin approva.

  • 2017 Rabat ATU Sprint Triathlon African Cup: la spedizione Azzurra a Rabat, in Marocco, si chiude con il bronzo di Verena Steinhauser. Di seguito tutti i piazzamenti degli italiani in gara.
    Nella gara di Coppa d'Africa su distanza sprint vinta dalla spagnola Sara Perez in 01:03:31, seguita dall'olandese Maya Kingma, argento in 01:03:55, la nostra Verena Steinhauser chiude il podio conquistando il terzo gradino con un tempo di 01:05:29. A seguire Giulia Sforza, quarta in 01:06:19, mentre Elisa Marcon è 10^ in 01:07:23. Oro maschile per l'azero Rostislav Pevtsov (00:57:28), secondo posto al fotofinish per il francese Maxime Hueber-Moosbrugger (00:57:29), in doppietta con il connazionale Felix Duchampt, bronzo in 00:57:30. Matthias Steinwandter è 5° in 00:57:43, seguito a stretto giro da Gianluca Pozzatti (00:57:46). Andrea Secchiero è 7° con un tempo di 00:57:56. Top ten per Dario Chitti, 10° in 00:58:05. Chiude la spedizione Valerio Patanè, 16° (00:58:30). 

    RISULTATI

  • Andrea Secchiero e Federica Parodi dominatori del Triathlon al Lago di Caldaro. Chiudono i rispettivi podi Franco Pesavento con Jacopo Butturini e Bianca Seregni con Giulia Bedorin

  • Accendete la radio, sentirete parlare di loro: ci sono Secchiero, Mazzetti, Fabian e Tagliabue nell'hit parade del SEA Milano Deejay Tri.
    Linus chiama Italia e l'Italia ha risposto: 2.600 gli iscritti al 1° #SEAMilanoDeejayTri di Segrate. Oggi è andato "in onda" lo spettacolo dello sprint con l'olimpico e le staffette, domani largo alle giovani leve del Kids, ai neofiti del Super Sprint e ai team della Crono a Squadre. 850 i partenti nella gara più corta di questa prima giornata, con Secchiero e Mazzetti che le "suonano" a tutti. Frazione di nuoto femminile con la Mazzetti che trova il proprio spazio in coda alla Signorini. La fase bike vede la caduta della giovane Seregni che purtroppo tocca la ruota della Signorini, e la fuga di un bel terzetto con la Marcon e la Signorini a gestire il ritmo dettato da Anna Maria Mazzetti, che poi si lancia in corsa per tagliare il traguardo in 01:05:31. Dietro di lei, a +00:25, Elisa Marcon è argento (01:05:55), mentre il bronzo va alla giovane Caterina Cassinari, più staccata (1:06:59), che supera Francesca Ferlazzo, Veronica Signorini e Bianca Seregni, in recupero dopo l'imprevisto sulle due ruore.

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    Un'uscita dall'acqua in fila indiana per quelli che saranno i primi cinque uomini della classifica generale: in testa ci sono Secchiero, Facchinetti, Barnaby, Hofer e Purzer, con quattro di loro, poi, a comandare anche la frazione bike. Arrivano insieme in zona cambio, ma la fiammata di Andrea Secchiero non lascia scampo, se non, in prima battuta, a Barnaby, che però già al secondo chilometro perde il contatto. Oro, quindi, per Andrea Secchiero, di ritorno dalla recente vittoria al Mugello e che all'Idroscalo oggi chiude la sua gara in 00:56:29. Argento a +00:15 per Luca Facchinetti (00:56:44), in doppietta 707 con Gragory Barnaby, a seguire in 00:56:57. Daniel Hofer è ai piedi del podio, dopo di lui un quinto posto per Gianluca Purzer.

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    Numeri altrettanto alti per la gara dell'olimpico, con Fabian che non delude: 800 in starting list, nonostante l'evento avesse un respiro profondamente promozionale. Tantissimi i neofiti - 130 anche in staffetta - ma nemmeno gli abitué potevano perdere una simile occasione per una nuotata all'Idroscalo, un punto di riferimento per i milanesi che il progetto Deeejay Tri vorrebbe rivalorizzare. Oro maschile per Alessandro Fabian, che precede di 1:31 (01:47:22) lo spagnolo del PPRTeam, Inaki Baldellou Verdejo (01:48:52), seguito a stretto giro da Nicola Azzano (01:49:10). Ai piedi del podio Alberto Casadei, reduce dal successo in Montenegro all'Ocean Lava.

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    Vittoria femminile per Valentina Tagliabue (02:11:30), che fa il vuoto dietro di sé. Elisa Monacchini è argento a +2:38 (02:14:08). Più indietro Federica Schianchi, che chiude il podio rosa in 02:15:20. Prima staffetta di giornata quella de I tre moschettieri - Luca Monolo, Stefano Gherardi e Danilo Goffi - in 01:54:37. Secondo gradino per gli Scapà da cà - Michele Liverani, Giovanni Aimasso e Giovanni Cassinelli (2:01:56) - a +7:19. Bronzo per il Manzo Team di Andrea Fioresino, Alessio Simeti e Stefano Scroglieri (2:02:58), a +8:21.

    DeejayTagliabue

    L'appuntamento è per domani con le gare giovanili Kids - 300 i bambini, dai 6 ai 13 anni - con un Super Sprint promozionale - 350 gli iscritti sulle distanze di 400 metri a nuoto, 10 chilometri in bici e 2,5 di corsa - e con la Crono a Squadre con 200 atleti per 50 team, pronti a darsi battaglia a suon di musica sulle distanze dello sprint nel pieno spirito #TriLikeaDeejay.

    RISULTATI SPRINT 

    RISULTATI OLIMPICO

    Deejay

  • Sette vite come Secchiero:ancora una volta a lui il Campionato Italiano di Aquathlon, e questa è la settima. Maglia femminile a Federica Parodi 
    Il Campionato Italianodi Aquathlon 2017 viene portato in piscina a causa delle cattive condizioni del mare: le distanze diventano 650 metri a nuoto e 5 chilometri di corsa ed è Andrea Secchiero a mettere la firma sulla gara di Recco. L'atleta delle Fiamme Oro chiude la gara in provincia di Genova con un tempo di 00:25:55. Segue a ruota Elia Mozzachiodi, al traguardo in 0:26:01; il bronzo va a Nicolò Simonigh in 0:26:08. Il titolo femminile va a Federica Parodi, che chiude in 0:29:56. Argento femminile per Francesca Ferlazzo in 0:30:11; più staccata la Junior Chiara Magrini, in 0:30:55, a quasi un minuto dalla prima.
    Appuntamento domani con il Triathlon Olimpicocon Rank di Recco, risutati in aggiornamento.

    RISULTATI

    AquathlonRecco

  • 4° Sprint di Barzanò e Monticello: oro, cioccolato e sorprese con Lisa Schanung e Andrea Secchiero sui podi d'esordio della stagione di triathlon.

    4° DF SPORT SPECIALIST- Triathlon Sprint di Barzanò, in provincia di Lecco, gara rank con nuoto in piscina ad aprire ufficialmente la stagione della triplice. 
    30 vasche di nuoto nella piscina coperta da 25 metri a pochi passi dal grazioso centro storico della ridente cittadina nel cuore della Brianza, molto attiva in ambito sportivo. 250 i partenti, suddivisi in batterie in base al punteggio rank, che poi proseguono con la frazione ciclistica da 20 chilometri su tre giri di un anello lungo le verdi periferie dei Comuni di Barzanò e Monticello: continui i saliscendi brianzoli a rendere il tracciato divertente e spettacolare, ma altrettanto impegnativo. Fondo misto asfalto e sterrato con incalzanti variazioni altimetriche per la frazione run su di un unico giro vallonato da 5 chilometri, compresa la terribile "collina dell'amore", 400 metri di aspra ascesa iniziale da affrontare, come suggerivano gli organizzatori, "non solo con le gambe, ma con tutto l'amore per il triathlon!". E a metterci gran cuore e ancor più fiato c'è tutta la rosa femminile della DDS, che domina fin dalle prime bracciate con Silvia Visaggi, fuori dall'acqua con 25 metri di vantaggio rispetto a Schanung, Zane e Iogna Prat, che poi si ritrovano in bici; scappano via in due ma nella corsa è Lisa Schanung, desiderosa di tornare a vincere dopo tanto tempo, che allunga e va a tagliare il traguardo in 01:11:39 davanti a Ilaria Zane (01:12:10) e a Luisa Iogna Prat (01:12:14), rispettivamente argento e bronzo. E con Silvia Visaggi, quarta a un solo secondo dalla Iogna Prat, la DDS domina la classifica rosa a suon di poker d'assi. Ma veniamo alla gara maschile con un gruppo di cinque atleti a condurre la frazione di nuoto: Secchiero, Corrà, Zucca, Bonacina e Riva al comando anche lungo l'impegnativo percorso bike tra strappi e saliscendi, ma senza che nessuno ancora si pronunci. Con un minuto di vantaggio sul secondo gruppo partono in corsa e a condurre le danze subito davanti la coppia Secchiero-Corrà che gestisce "d'amore e d'accordo" fino alla volata finale, che a Corrà costerà una squalifica. Oro, quindi, per Andrea Secchiero (01:04:31), con Michele Bonacina a quasi un minuto (01:05:23) e Daniele Zucca a seguire, bronzo in 01:06:13.

    RISULTATI