• Facciamo l’esordio col dottor Alberto Schivardi: insieme vediamo come muovere i primi passi nel mondo del triathlon, per migliorare la qualità della nostra vita. Ma attenzione, per cominciare bene sono necessari dei pre-requisiti

  • Sull’allenamento di corsa o in bici la mattina presto a digiuno esiste già una vasta letteratura nell’ambito delle metodologie di allenamento, specialmente riferito alle gare di endurance podistiche o alla prova di triathlon lungo.

  • "Appuntamento con il nuoto" è un evento gratuito Triathlete Finish LineVi aspettiamo venerdì 2 dicembre alle ore 19.00 presso la sede della nostra redazione, in Via Masaccio 12, a Milano. Preziosi consigli da Luca Matia Gozzi - Head Coach Top Training Centre - allenatore di nuoto nonché istruttore di triathlon e preparatore atletico. Il seminario, completamente gratuito e aperto a tutti, tratterà il seguente argomento: "Metodologia dell'allenamento del nuoto nel triathlon moderno - aspetti generali".

    Primo di una serie di eventi e collaborazioni Triathlete Finish Line, "Appuntamento con il nuoto" si inserisce in un programma indirizzato a promuovere, attraverso l'esercizio sportivo, il benessere psicofisico e una migliore qualità della vita. Non vi vogliamo necessariamente vincitori: ci piacerebbe "semplicemente accompagnarvi" al prossimo traguardo, soddisfatti per aver affrontato al meglio le vostre sfide personali.

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  • ProAction presenta Jelly Bar, sfiziosa fonte energetica da masticare, a base di frutta e cereali, con copertura di cioccolato

  • Start up season 2018: sport alternativi

    Arrivati al termine di una lunga stagione di triathlon dove per terminare il nostro Im Full Distance o 70.3 abbiamo nuotato, pedalato e corso per mesi, è doveroso concedersi una pausa e variare almeno per alcune settimane la nostra routine classica di allenamento. Questa fase introduttiva che può variare dalle quattro fino alle otto settimane ci permette di lavorare su aspetti fondamentali della preparazione, riuscendo però a uscire dal consueto schema di allenamento. Proprio perché ci troviamo in una prima fase di costruzione, cercheremo attraverso attività alternative di mantenere efficienti due pilastri della preparazione, ossia l’endurance di base e la forza. Vediamo come impostare il nostro start up season 2018 attraverso sport alternativi.

  • Il mese di settembre porta tutti i triatleti impegnati con le gare del circuito nazionale al finale di stagione. Questo è il momento di iniziare a tirare le somme e di vedere quanta benzina è rimasta nel motore. Bisogna fare richiami di forza mirati e allenamenti che possono condizionare in maniera ottimale queste ultime settimane di gara. Discorso differente per i lunghisti, che vivono una stagione senza limiti con gare che si svolgono durante tutto la l’anno. Con Simone Diamantini parliamo di salite, con Giorgio Rondelli di allunghi a fine allenamento, ultime 8-10 settimane prima dell’Ironman con Andrea Gabba; per i giovani, con Nadia Cortassa si affronta l’argomento del passaggio da sprint a olimpico; con Luca Gozzici chiediamo come gestire gli allenamenti di nuoto nel finale di stagione.

    Scopri di più sul numero di settembre-ottobre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Quando a comandare è il Generale Inverno, massima attenzione ai malanni di stagione: ecco alcuni consigli per i vostri allenamenti di corsa e in bicial freddoe al gelo 

  • Uno dei problemi che deve affrontare l’allenatore nella gestione degli atleti consiste nell’interpretare come questi rispondono agli allenamenti proposti, ovvero nel quantificare il training load. La parola allo specialista