• Speciani ci spiega la stretta correlazione tra alimentazione e prestazione sportiva. Inutile, anzi, dannoso è la soppressione del sintomo naturale di sfogo; meglio la via naturale suggerita dalla medicina di segnale, quella di una rotazione quotidiana degli alimenti verso cui si è più sensibili. Scopri di più sul numero di gennaio-febbraio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceoe digitale.

  • Molteplici sono le cause, nelle forme acute, la più frequente è un’infezione batterica o virale, ma anche l’ingestione di cibi avariati, allergie alimentari e condizioni di eccessivo stress. Come pure potrebbe essere l’effetto collaterale di qualche farmaco assunto. Le forme più comuni sono in genere di breve durata e una dieta adeguata aiuta sicuramente a risolvere questo fastidioso sintomo.

  • Per decenni la nutrizione sportiva è stata considerata unicamente uno strumento per garantire energia all’atleta e, in tempi più recenti, favorire il recupero sia energetico sia muscolare. Ma non è tutto. Sempre più studi scientifici, infatti, stanno dimostrando che alcuni cibi possono essere allenanti. Ecco l’articolo di Elena Casiraghi tutto da leggere.

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  • Antibiotici, assumerli solo se necessario e dopo aver esperito altre vie; come ripristinare l’equilibrio post cura