• Tè verde: 3 tazze al dì e il proprio metabolismo accelera del 4%, bruciando 60 calorie al giorno in più, con perdita di 3 kg in un anno. Ciò grazie alla catechina, una sostanza in grado di accelerare il metabolismo.

    Allenamento coi pesi: aumentando la massa muscolare bruceremo più grassi, perché un etto di massa magra brucia fino a nove volte più calorie rispetto a un etto di massa grassa. Allenando la forza acceleriamo il metabolismo, ovvero la capacità del corpo di bruciare calorie sia in movimento sia a riposo.

  • Raccomanda saggezza scientifica il dottor Luca Speciani nel suo articolo, che consiste nel non creare conflitto tra apparato digestivo e apparato muscolare per ottenere, così, una prestazione migliore; dunque, cosa bere e cosa mangiare nel corso di una gara

  • Il dott. Luca Speciani ci porta le sue esperienza personali di alimentazione in gara.

    Quando partecipo ai raduni della nazionale di ultramaratona, seppure in qualità di medico responsabile nutrizionale, cerco sempre di partecipare agli allenamenti di gruppo e, se mi è possibile, alle gare. Mi sono reso conto che l’attenzione verso ciò che dico, da parte degli atleti, cresce proporzionalmente a quanto mi vedono correre con loro. Certo non con le stesse prestazioni (altrimenti in nazionale ci sarei io). Ma capiscono, giustamente, che chi pratica sport con regolarità può comprendere molto meglio le loro esigenze rispetto a chi pratichi solo la “seduta sul divano” quotidiana. Sarà forse per questo (o forse solo perché lo sport mi ha sempre appassionato) che, oltre a essere stato un agonista di buon livello nel fondo e mezzofondo dell’atletica, pratico anche con una certa regolarità ciclismo (gran fondo, Mtb), sci di fondo d’inverno, nuoto d’estate, Nordic Walking e non disdegno, se capita, una partita a tennis o a calcio/calcetto. Per amor di conoscenza sono anche diventato tecnico giovanile Fidal e FiTri e istruttore di Nordic Walking. La mia storia d’amore con il triathlon ha origine fin dal 1984, quando, poco più che ventenne, partecipai al 1° Campionato italiano di triathlon al Lido di Ostia, classificandomi 22° assoluto, all’esordio di questo nuovo splendido sport. Da qualche anno ho ripreso con gioia a gareggiare, vincendo qualche resistenza interna, e in questa stagione ho partecipato a ben sei triathlon diversi in giro per l’Italia, divertendomi parecchio. In particolare: due con Mtb, due olimpici e due sprint. 

  • Speciani ci spiega la stretta correlazione tra alimentazione e prestazione sportiva. Inutile, anzi, dannoso è la soppressione del sintomo naturale di sfogo; meglio la via naturale suggerita dalla medicina di segnale, quella di una rotazione quotidiana degli alimenti verso cui si è più sensibili. Scopri di più sul numero di gennaio-febbraio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceoe digitale.

  • Aperte le selezioni per l'Ambassador Program 2019 di Matt: sei uno sportivo attento al benessere e all'alimentazione? Matt ti sta cercando, candidati!

  • Consueto appuntamento annuale con l'Ambassador Daydi SiS "Science in Sport" in collaborazione con Shimano-Road: in 15 - chi a piedi, chi in sella - per un allenamento condiviso lungo le strade della Versilia

  • Se l’allenamento è il re, l’alimentazione è la regina, questo è l’incipit dell’articolo di Elena Casiraghi, la nostra nutrizionista che mette in luce come l’abbinata ottimizzi gli stimoli e ci faccia raggiungere i risultati migliori

  • Dal 23 dicembre in edicola il numero 241 della nostra rivista, è in uscita Triathlete di Gennaio-Febbraio 2018!

  • L’infiammazione generale dell’organismo può ridurre la densità ossea con conseguenti infortuni. Che fare?
    Bisogna riportare il giusto equilibrio nel nostro organismo, cambiando il nostro stile di vita o le nostre cattive abitudini di una alimentazione molto "occidentalizzata". Il dottor Speciani, che ha recentemente trattato questo argomento sull'ultimo libro scritto con Lyda Bottino (Food sensitivity), ci spiega come.

    Scopri di più sul numero di aprile: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Di ferro di nome, di ferro di fatto: IronWoman come Maura da Torino, che scrive al dottor Luca Speciani, possono manifestare una carenza di ferro. Cosa fare in casi come il suo?

  • La preparazione di uno sportivo è oggi sviluppata senza lasciare nulla al caso

    Periodi di carico e scarico, potenziamento, palestra, senso della squadra e perfino coaching motivazionale sono sempre più spesso meticolosamente seguiti.
    Gli aspetti alimentari, invece, sono frequentemente lasciati per ultimi, come se non contassero nulla.
    Questo corso vi convincerà del contrario: di quanto possa modificare la prestazione un’attenta gestione del cibo. Si studieranno gli equilibri ormonali in grado di influenzare la prestazione stessa (tiroide, surrene) e soprattutto l’influenza sull’asse ipotalamo/ipofisi/muscolo di una corretta alimentazione. Si analizzerà la composizione corporea dell’atleta e si studierà come correggerla, modificando quantità e qualità degli alimenti. Non mancherà un cenno sulla migliore integrazione sotto sforzo e sui farmaci da evitare. Senza allenamento e motivazione nessun cibo può fare miracoli, ma è certo che atleti molto allenati possono guastare tutto in assenza di una corretta pianificazione alimentare.

  • Si può ridurre il rischio di infortuni da stress attraverso l’alimentazione? La dottoressa Elena Casiraghi risponde in modo affermativo a questa domanda, spiegandoci il ruolo dei grassi e come ridurre l'infiammazione del nostro organismo proprio grazie agli acidi grassi Omega-3 a catena lunga.

    Scopri di più sul numero di giugno: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Tanto spazio dedicato alle gare che si sono susseguite in questa importante stagione agonistica. Bardolino, Lovere, Porto Sant’Elpidiosono solo tre delle località dove il triathlon ancora una volta ha segnato la storia del nostro sport. Il primo, un olimpico, è alla sua 34^ edizione, che ha portato 2.000 atleti schierati sulla start line; e proprio questo alto numero di partecipanti ha suggerito al patron Dante Armanini di realizzare una zona cambio rialzata. Al Campionato italiano di Medio, a Lovere, sono partiti 800 atleti e, per finire, a Porto Sant’Elpidio, grande festa di tre giorni per i giovani. Noi cerchiamo di fare da cornice a questi eventi, raccontando, proponendo e segnalandovi tutto quello che gira intorno al triathlon. Medicina, fisioterapia e alimentazione non mancano mai, così come la parte dedicata alla scoperta dei materiali o alle storie di personaggi particolari.

    Scopri di più sul numero di luglio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.