• "Scatta" il concorso: con il contest fotografico on-line "Garmin Gareggia con il Campione 2017" anche il triathlon sotto i flash.

    Quando si dice che "scatta" l'iniziativa: quale modo migliore di partire per il concorso fotografico #Garmin #GareggiaconilCampione 2017, se non quello di scattare a tutta velocità? In palio ci sono le emozioni di tre importanti appuntamenti agonistici da condividere con atleti di spicco. Assieme a noti nomi del running e del ciclismo, ci sono anche quelli di Daniel Fontana, Alessandro Fabian, Giulio Molinari e Charlotte Bonin, vinci un pettorale per metterti alla prova gareggiando a fianco a loro: tra gli eventi da ricordare portandosi nel cuore una forte emozione ci sarà il Garmin TriO Sirmione. Partecipare è semplice: registrati, accedi e dal 3 aprile al 20 maggio pubblica sul portale www.concorsigarmin.it/gareggiaconilcampione un'immagine che rappresenti il tuo modo di vivere lo sport, potrà essere votata dagli altri utenti e vincere un pettorale per Sirmione tra i quattro messi in palio per premiare gli scatti più graditi. E dal flash alle telecamere, questa nuova avventura sarà ripresa da Bike Channel, che racconterà nelle puntate della sua nuova trasmissione televisiva “Gareggia con il Campione” le imprese di chi lo sport lo vive davvero. Proprio come te!

  • Super League Hamilton Island, alla corte di Macca ci sono i 25 migliori al mondo: complimenti a Murray, Mola e Birtwhistle, dominatori del circuito. E ad Alessandro Fabian, 12° del gotha mondiale.

    Divertente e veloce: la Super League Triathlon di Hamilton Island, in Australia, lascia il segno nel cuore di atleti e spettatori. Così, del resto, voleva il suo ideatore: per Macca, ora manager e organizzatore dopo l'insuperabile carriera agonistica, la Super League doveva essere tutta un'altra storia. Rispetto al triathlon che siamo abituati a vedere. Dopo un brillante esordio nella Triple Mix, una combinata di tre mini triathlon su distanze molto brevi e con le discipline invertite, Alessandro Fabian parte un po' sofferente nella crono di apertura dell'Equalizer del secondo giorno, ma stringe i denti e rimonta nella prova pomeridiana di sabato dello swim-run-swim-bike-run con la voglia di giocarsi la top ten assoluta nell'Eliminator con altri tre mini triathlon a eliminazione. La vittoria nella cronometro individuale di 6 chilometri era stata di Dye con Birtwhistle e Fisher a seguire, più indietro Murray, Mola, Gomez e ancora più attardati Schoeman, Brownlee, Varga e Bozzone. Fabian, dopo il 5° posto nella classifica del primo giorno, fatica nella crono e chiude 23esimo. Propedeutica allo swim (300mt) - run (2K) - swim (300mt) - bike (6K) - run (2K) del pomeriggio, la prova a cronometro ne stabilisce l'ordine di partenza e i distacchi, pari ai gap accumulati tra gli atleti. Incoraggiante la rimonta dell'azzurro, che si dichiara entusiasta della risposta fisica e determinato a continuare a così alti regimi, mentre il leone Murray sgomita e risale fino al 1° posto, lo stesso del venerdì, accumulando preziosi punti che gli valgono la supremazia in classifica generale; sul podio dell'Equalizer anche Birthwhistle e Mola. Fabian è 15° ma 11° nella Leaderboard, dove alla fine della seconda giornata c'è appunto ancora Murray a comandare, con Mola e Varga dietro e Gomez 6°. Sarà l'Eliminator di domenica a decretare la top ten assoluta. Tre minitriathlon swim (300mt) - bike (6K) - run (2K) con una pausa di 10 minuti fra ognuno, ma attenzione: il break parte quando il vincitore della fase precedente taglia il traguardo e ciò significa che ogni atleta alle sue spalle ha sempre meno tempo per recuperare. Solo i primi 15 passano alla seconda manche, ma meglio non strafare perché, terminata quest'ultima, i primi 10 competono per la finalissima. E se nei giorni precedenti la vittoria si è giocata gestendo le forze nel finale, qui è tutto un altro paio di maniche. Nel frattempo la tempesta ha mitigato il caldo umido che ha funestato le prove precedenti, ma non sono certo più freschi i super campioni con Brownlee che addirittura si ritira per cattive condizioni di salute e l'asfalto bagnato da tenere d'occhio. Fabian esce di scena alla seconda fase, non senza aver onorato la sfida con un 12° posto assoluto da encomio. Al sudafricano ormai basterebbe anche arrivare 7° per portare a casa i 100mila dollari in palio, ma perché fermarsi qui? Lo incalzano Mola e Birtwhistle, quando quest'ultimo decide di scalare la marcia e volare primo al traguardo, anche se sarò comunque Richard Murray, bronzo di giornata, ad accaparrarsi il premio in denaro e il Leonid Boguslavsky Champions Trophy come vincitore assoluto della Super League Hamilton Island. A Mario Mola l'argento del circuito e un combattivo Jake Birtwhistle chiude il super podio.

    RISULTATI

    Photo credit: Delly Carr - Sports Photographer

  • Tutti della stessa lega alla Super League Triathlon, ognuno alla ricerca del metallo più prezioso: tra i 25 big Alessandro Fabian è quinto in classifica generale dopo la prima prova del Triple Mix. Domani l'Equalizer e domenica l'Eliminator.

    Prima giornata di gara alla Super League Triathlon e Alessandro Fabian mette subito i puntini sulle "i" concludendo quinto in classifica generale. Stay tuned, come si suol dire! Perché sì, di giornate di gara, alla Super League di Hamilton Island, se ne vivono tre, tutte emozionanti e spettacolari, con un montepremi da urlo e il tifo australiano a scoraggiare la fatica che incombe. Si inizia da quella di oggi, che ha mandato in scena la Triple Mix, una gara a tre prove con 10 minuti di pausa tra l'una e l'altra e sulle distanze velocissime di 300 metri a nuoto, 6 chilometri di ciclismo su 6 giri e 2 di corsa su 4 giri. Prima fase nel consueto ordine multidisciplinare, mentre la seconda parte al contrario, con la corsa seguita dalla bici e dal nuoto, per concludere con la terza, con ciclismo, nuoto e corsa rispettivamente in quest'ordine. Un esperimento avvincente con un forte impatto mediatico - e una efficiente copertura globale - studiato ad hoc per una dinamica resa televisiva; l'Italia non poteva che aderirvi entusiasta ed agguerrita, schierando Fabian alla partenza. Due partecipazioni olimpiche, diversi podi in WTS e in Coppa del Mondo, un quarto posto agli Europei del 2016 e più volte Campione Italiano: questo dice la sua "figurina" alla presentazione del format. E nemmeno gli ulteriori 24 partecipanti sono giunti fino all'altro capo del mondo per scherzare; rimarranno in dieci a dividersi il montepremi, la gloria e il palcoscenico. Oro nel primo round per Jake Birtwhistle, che giocava in casa, ma quello di giornata va a Richard Murray, anche vincitore del terzo tempo, con Richard Varga, dominatore del secondo, e Ryan Bailie a seguire, e poi solo Mario Mola prima di Alessandro, 5° in classifica grazie ai piazzamenti nelle tre prove, con Javier Gomez alle calcagna. Tra gli altri nomi noti, il russo Igor Polyanskiy è 11° con il suo quasi omonimo Dmitry 20°, il sudafricano Henri Schoemann 16°, il neozelandese Terenzo Bozzone 21° e, al suo esordio di stagione, Alistair Brownlee solo 22°, mentre il fratello Jonathan, infortunato, ha dovuto rinunciare. Ma il vero vincitore di oggi è il format di questa gara alla sua prima edizione: a renderla così avvincente lo zampino di un maestro. Per chi non lo sapesse, infatti, il padre della nuova Super League è uno che la storia del triathlon l'ha scritta con il sudore sui campi gara e ora vuole metterci un po' della creatività del suo nuovo ruolo di manager. Well done, Macca! See you tomorrow...

    Photo Credit

  • Alessandro Fabian nuovo samurai Shimano Italia: ufficializzata la collaborazione dell'azzuro del triathlon per l'azienda giapponese

  • Prima gara di WTS per gli azzurri del triathlon: ad Abu Dhabi, Alessandro Fabian chiude 18° con Matthias Steinwandter 39°, Annamaria Mazzetti 31^ con Ilaria Zane 33^. La vittoria va ad Henri Schoeman e Rachel Klamer

  • Il Paradiso di Dante parla nuovamente straniero: a vincere ancora una volta il Triathlon Internazionale di Bardolino del Patron Dante Armanini c'è l'ungherese Tamas Toth, assieme alla francese Mathilde Gautier.
    20 le nazioni rappresentate sul lago di Garda: dopo l’Italia, Germania, Austria, Francia, Regno Unito e Svizzera le più numerose, e con triatleti provenienti anche da Australia, Brasile, Canada e Stati Uniti. Per il secondo anno consecutivo la Divina Commedia del grande Dante Armanini si chiude parlando ungherese - dal lontano 1996 il primo gradino del podio maschile non è più stato italiano -  con Tamas Toth nuovamente re del Triathlon Internazionale Città di Bardolino, giunto alla 34ª edizione. Primo italiano, Andrea Secchiero, argento, mentre il bronzo va all'ucraino Sergiy Kurochkin. In campo femminile successo della francese Mathilde Gautier, seguita da Giorgia Priarone e Ilaria Zane.
    E se per Bardolino in tanti anni di storia - parliamo della gara più longeva e più partecipata d'Italia, in continua crescita - sono passati campioni e atleti olimpici, italiani e stranieri, questo 2017, tra i ben 2.000 iscritti, si è aperto con i riflettori puntati su Alessandro Fabian, Capitano della Nazionale, alla sua prima esperienza nel Paradiso dantesco. Uscito dall'acqua assieme ad Andrea Secchiero con 10 secondi di gap sul gruppo a seguire, il Carabiniere collabora in bici con l'atleta delle Fiamme Oro fino a raggiungere un vantaggio di 50 secondi. Cade senza conseguenze Secchiero e Fabian raggiunge indisturbato la zona cambio mentre il poliziotto torna in sella, ma nel frattempo viene agganciato dal gruppo degli inseguitori e, assieme all'ungherese Tamas Toth, parte brillante per l'ultima frazione con il gruppo declinato in fila indiana. Fabian viene ripreso al 2° chilometro con Tamas Toth che guadagna una ventina di secondi, vantaggio che il magiaro in forze al 707 si porta fino al traguardo, tagliato per primo in 1:54:08. Argento per Andrea Secchiero, che mantiene la seconda posizione, conquistata in 1:55:40 controllando bene l'ucraino Sergiy Kurochkin, terzo in 1:56:02. Complice il carico d'allenamento in vista del suo primo mezzo Ironman, Alessandro Fabian si spegne in corsa e chiude 10° in 1:58:27, promettendo però scintille al 70.3 Ironman di Pescara del prossimo weekend.

    BardolinoUomini

    Incertezza sulla carta nel pronostico per la gara femminile, ma la francese Mathilde Gautier parla chiaro fin dalle prime battute: uscita in testa dall'acqua assieme ad Alessia Orla, prende il largo il bici con un ritmo forsennato che non lascia scampo per l'oro, mentre dietro è lotta per le posizioni a seguire. Doppietta 707 Tamas Toth-Mathilde Gautier, quindi, con la francese che firma il podio femminile con un tempo di 2:09:54. L'argento va a Giorgia Priarone (2:10:44) e il bronzo a Ilaria Zane (2:11:12). Qui tutti i RISULTATI.

    BardolinoDonne

  • Alessandro Fabian insieme a SiS - Science in Sport: l'azzurro del triathlon e l'azienda leader nella produzione di integratori faranno coppia fissa fino ai Giochi di Tokyo 2020

  • Buona la prima ed è standing ovation per l'Oakley TriO Sirmione, tappa d'apertura del circuito Garmin TriO Series
    Per il sesto anno il grande Triathlon va in scena nella meravigliosa cornice della penisola di Sirmione con Oakley TriO, la prima tappa del circuito nazionale Garmin TriO Series: più di 900 i coraggiosi che hanno sfidato la tremenda afa del weekend più caldo dell’anno nel nome della loro grande passione per la triplice, desiderosi di tagliare il traguardo sotto al Castello Scaligero. 
    La gara femminile ha visto Veronica Signorini dettare il ritmo nella frazione di nuoto, seguita da Elisa Marcon ed Elisa Battistoni: le tre partono alla volta della seconda frazione quando, dopo qualche chilometro, la Battistoni si stacca per poi ritirarsi a causa del grande caldo. Rimaste sole, dopo una prima fase in solitaria, le due davanti iniziano a collaborare ma a piedi Elisa Marcon vola via e chiude con gran vantaggio in 02:10:39. Al secondo posto Veronica Signorini in 02:16:30 e al terzo Giulia Fiorin in 02:16:46.

    MarconSirmione

    La gara maschile, con una starting list più corposa, vede uscire primo dall'acqua il forte nuotatore Marco Dalla Venezia seguito a ruota da altri sei atleti tra cui l'olimpionico David Hauss (quarto alle Olimpiadi di Londra 2012), Marco Corrà, Gabriele Salini, Sergiy Kurochkin Sergiy, Elia Mozzachiodi e Franco Pesavento. Il gruppo rimane compatto anche nella frazione ciclistica: i giochi si delineano durante la fase podistica dove è David Hauss a dettare il ritmo. Risparmiate energie per l'ultima manche, spinge per i primi 5 chilometri in modo da fare selezione e poter rifiatare alla fine. Scrive quindi il suo nome francese nell'albo di Oakley TriO Sirmione con un tempo di 01:51:14, al secondo posto Franco Pesavento in 01:52:54 e al terzo Elia Mozzachiodi in 01:53:01.

    HaussSirmione

    A Sirmione si è anche coronato il sogno di quattro amatori che, grazie al contest di Garmin "Gareggia con il Campione", hanno potuto correre la gara insieme ad Alessandro Fabian, Giulio Molinari, Daniel Fontana e Charlotte Bonin. Tesi ed emozionati, è stato bello vederli gareggiare insieme, seppur con qualche incidente di percorso: la prima coppia a tagliare il traguardo è stata quella composta da Charlotte Bonine Lina Manzo in 02:23:37, secondi Daniel Fontana e Juri Bassan in 02:31:12, terzi Alessandro Fabian e Nicola Botarelli in 02:24:17. Purtroppo ritirata la coppia composta da Giulio Molinari e Luca Vanni per una foratura dell'amatore.

    RISULTATI

    Photo credit: Marco Bardella

  • Una nuova stagione in maglia azzurra per Alessandro Fabian. E che maglia! Per lui l'esordio internazionale 2018 domani ad Abu Dhabi. Con Pirelli jersey sponsor

  • Verena Steinhauser 5^ e Massimo De Ponti 6° in Coppa del Mondo nella prova a Tongyeong, Sud Corea, vinta dal francese Aurelien Raphael e dalla statunitense Summer Cook. Angelica Olmo 11^ e Gregory Barnaby 16°, a seguire tutti i piazzamenti degli italiani

  • Il triathlon italiano del 2018 forse sarà rosa. Il merito, tanto per essere ton sur ton, sarà delle nostre donne con Alice Betto in primis che, elegante e felice, ha ricevuto il premio Gianni Brera