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Un obiettivo: l’Ironman Italy, 18 settembre 2021. Sei mesi di tabelle, ma non solo. Soprattutto consigli tecnici e tattici su come prepararsi al meglio all’evento full distance della Riviera romagnola

Pronti a partire? Il nostro sarà un viaggio lungo sei mesi durante i quali ci alleneremo, ci confronteremo e ti supporteremo per approdare all’Ironman Italy più forti che mai. E poi, il 18 settembre saremo lì, sulla finish line di Cervia, ad applaudirti. I consigli saranno a cura di Andrea Gabba: iniziamo con quelli sul numero di aprile in edicola.

Prima parola d’ordine: programmazione

Siamo ad aprile e mancano poco meno di sei mesi alla nostra gara full distance. Ci siamo quindi lasciati alle spalle tutti i lavori introduttivi e di base che si svolgono nella stagione invernale. Preparando un ironman che si disputerà nella seconda parte della stagione, inseriremo, quale tappa del nostro viaggio, una gara obiettivo e di verifica, ovvero un 70.3 nel mese di maggio. Per la suddivisione del programma di allenamento vi rimandiamo a Triathlete di aprile.

Seconda parola d’ordine: organizzazione

Una volta definite programmazione e periodizzazione, individuiamo i punti chiave del lavoro che ci aspetta. In altre parole, definiamo l’organizzazione degli allenamenti e dei recuperi; l’attenzione da dedicare allo sviluppo della forza specifica, all’allungamento muscolare e al rilassamento fisico e mentale; i test di verifica, la scelta dei materiali e la creazione di uno staff di esperti che collaboreranno con noi, oltre ad altre piccole grandi attività che non devono mancare.

Un 70.3, il primo appuntamento agonistico della stagione

L’articolo prosegue con una seconda parte dedicata all'Ironman 70.3 di primavera, primo impegno agonistico stagionale, del quale Gabba evidenzia e motiva il grande valore. Come indicato in fase di progettazione del piano generale, la preparazione del 70.3 di maggio deve prevedere allenamenti sia specifici per la distanza sia di endurance estensivo tipici del full distance, nostro obiettivo finale.

L’allenamento specifico del 70.3

Sul numero in edicola trovate i test consigliati al termine del periodo invernale, che coincide con la fine della preparazione generale: prima di iniziare l’allenamento specifico per il 70.3, infatti, è bene effettuare alcune verifiche per definire le zone di allenamento nel training specifico per la media distanza.

Allenamenti base del programma 70.3 (periodo specifico e di picco)

La tipologia degli allenamenti e i loro obiettivi del periodo specifico e di picco fondamentalmente coincidono. La differenza tra le due fasi non è quindi legata alla qualità e al tipo di lavori svolti, ma al volume totale del lavoro settimanale, in quanto nel periodo di picco è bene inserire qualche seduta di allenamento in più a settimana e soprattutto aumentare la durata (non l’intensità) delle sedute specifiche. Su Triathlete di aprile trovate gli allenamenti per le tre discipline, i combinati e la preparazione atletica, con un esempio di tabella di lavoro settimanale del periodo specifico.

Foto: Getty Images for IRONMAN.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Road to Cervia”, di Andrea Gabba, pubblicato su Triathlete n. 269, aprile 2021 (in edicola a inizio aprile), alle pagine 46-51.

Scopri di più sul numero di aprile 2021: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale