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Uno dei problemi che deve affrontare l’allenatore nella gestione degli atleti consiste nell’interpretare come questi rispondono agli allenamenti proposti, ovvero nel quantificare il training load. La parola allo specialista

Non c’è, a parere di Giorgio Rondelli, un allenamento più moderno del fartlek per le sue caratteristiche intrinseche

Nel triathlon moderno, così come nell’allenamento sportivo in generale, si parla molto di defaticamento e recupero attivo. In merito a questo argomento ci sono molti punti di vista che, inevitabilmente, accendono dibattiti e stimolano ricerche di carattere metodologico-scientifico

Si riparte per la preparazione della nuova stagione agonistica e, motivazioni e programmazioni delle gare a parte, ci concentriamo su fattori che condizionano la prestazione: il riscaldamento, la tecnica di corsa e lo sviluppo dei dati scientifici

Un laboratorio di nome triathlon, fucina di buone prestazioni: questo è la nostra rivista nella parte riguardante gli allenamenti, con gli utili consigli dei nostri tecnici

Siamo in piena estate, con gare alle spalle e altre ancora da affrontare. Come fare, dunque, a mantenere lo stato di forma?

Simone Diamantini consiglia di fare uno screening dei propri pregi e dei propri punti da migliorare in fase di allenamento; con Giorgio Rondelli analizziamo il recupero, che può essere sia attivo sia passivo per superare la fatica accumulata, ripristinare le capacità prestative, realizzare adattamenti muscolari che migliorano la performance

Fast race significa gara veloce, sogno al quale ambiscono tutti gli atleti. Vediamo come realizzarlo

No, non si diventa troppo grossi e lenti, così afferma Daniel Zaccariello parlando dell’allenamento indoor

Start, partenza: la stagione agonistica è già iniziata e i duathlon possono essere il primo banco di prova

Non c’è dubbio che uno dei leitmotiv della preparazione di un atleta/triatleta/runner sia rappresentato dai lavori di forza o di potenziamento muscolare che dir si voglia. Allenamenti che trovano la loro massima espressione durante la preparazione invernale ma che poi, naturalmente, necessitano di qualche sistematico richiamo durante la stagione agonistica. Se sull’indispensabilità di migliorare la forza muscolare non ci sono dubbi, non sempre si hanno le idee chiare sul come farlo, nel rispetto delle caratteristiche individuali di un atleta riferite anche alla disciplina in cui gareggia.

Ecco per voi il generoso blocco dell’allenamento, coi nostri tecnici a dispensare tutta una serie di consigli utili per i prossimi mesi invernali e con l’occhio attento alla nuova stagione

Start up season 2018: sport alternativi

Arrivati al termine di una lunga stagione di triathlon dove per terminare il nostro Im Full Distance o 70.3 abbiamo nuotato, pedalato e corso per mesi, è doveroso concedersi una pausa e variare almeno per alcune settimane la nostra routine classica di allenamento. Questa fase introduttiva che può variare dalle quattro fino alle otto settimane ci permette di lavorare su aspetti fondamentali della preparazione, riuscendo però a uscire dal consueto schema di allenamento. Proprio perché ci troviamo in una prima fase di costruzione, cercheremo attraverso attività alternative di mantenere efficienti due pilastri della preparazione, ossia l’endurance di base e la forza. Vediamo come impostare il nostro start up season 2018 attraverso sport alternativi.

Tre periodizzazioni per i tuoi obiettivi del 2018: che tu voglia prepare un Triathlon sulla distanza SprintOlimpico70.3, Andrea Gabba redige il calendario migliore per i tuoi allenamenti

Allenamento: inizia un periodo particolarmente delicato, bisogna preparare la nuova stagione, cercando di limare secondi preziosi nelle tre discipline

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