Medicina
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Salve dottoressa Lenci, sono Giorgio da Imperia e sono uno dei tanti appassionati di triathlon. Purtroppo da un paio di mesi riesco solo a nuotare per un problema alla schiena. Credo che il mio problema si chiami “sciatica”, perché il dolore non è solo a livello della schiena ma anche nella parte esterna della gamba fino al piede. Ho aspettato di vedere se con un po’ di riposo e ottimismo le cose andassero meglio, così ieri ho provato ad allenarmi, ma purtroppo sono punto e a capo. Il nuoto è un sollievo, mentre la bici e soprattutto la corsa dopo l’allenamento le pago care. Il dolore, quando è acuto, mi sveglia di notte e quando sono seduto in ufficio per tante ore ho bisogno di alzarmi. Questo mal di schiena influenza non solo la mia vita sportiva, ma anche quella lavorativa e la mia serenità. Da che parte iniziare? Dal fisioterapista, dall’ortopedico, dal medico di base per qualche antinfiammatorio? Intanto incomincio da lei. 
Grazie, Giorgio

·       Risponde la dott.ssa Bianca Lenci, fisioterapista:

Caro Giorgio, ha detto bene: se il dolore parte dalla schiena, percorre tutta la gamba e arriva fino al piede è molto probabile che si tratti di un’infiammazione del nervo sciatico. È il nervo più lungo del corpo umano ed è per questo che il dolore, quando arriva, fa tutta questa strada. È formato dall’unione di più radici nervose che emergono dalla zona bassa della colonna e fornisce sia la sensibilità sia la forza muscolare di gran parte degli arti inferiori.

·       Conoscere le cause per prevenire

Una delle cause più comuni dell’infiammazione è la compressione che il nervo subisce a livello della colonna vertebrale: quando il disco intervertebrale degenera, il nucleo polposo centrale fuoriesce dalla sua sede e si sposta posteriormente, dove va a pizzicare la radice nervosa. Un altro motivo di compressione è l’artrosi, che restringe lo spazio di fuoriuscita, oppure una contrattura del muscolo piriforme, un muscolo della regione glutea su cui si appoggia il nervo nel suo percorso fino ai piedi (si parla in questo caso di “falsa sciatica”), altre volte ancora non esiste una causa apparente.

·       Cosa fare?

Dato che i motivi per cui si può andare incontro a questo disturbo sono tanti, è impossibile stabilire una cura valida per tutti. La prima persona a cui rivolgersi è il fisioterapista, che può capire l’origine del problema, stabilire una cura e indirizzarla a un altro specialista, se necessario. A volte è sufficiente qualche potente antinfiammatorio, a volte la terapia manuale, a volte un massaggio ma, soprattutto passata l’acuzie, è importante adottare buone abitudini oggi per non avere problemi domani. Per esempio: non stare seduti tante ore, perché con la compressione senza movimento i dischi si disidratano e degenerano più in fretta, se si devono sollevare oggetti da terra piegare sempre le ginocchia, fare esercizi per decomprimere la colonna, fare stretching della parte bassa, mantenersi attivi e avere una corretta alimentazione, dato che la stitichezza peggiora il dolore sciatico. Di solito in un paio di mesi, con le giuste cure, si è pronti a tornare in pista.
In bocca al lupo… anzi, attento al lupo!